Origini e soprannomi
Charles Aznavour, all’anagrafe Shahnour Vaghinagh Aznavourian, era nato a Parigi il 22 maggio del 1924. La famiglia si era trasferita in Francia per sfuggire ai massacri ed alle deportazioni provocati dal genocidio armeno. L’artista, morto oggi a 94 anni a Mouriès, ha scritto e cantato oltre mille brani. Nel corso della lunga carriera l’artista è stato soprannominato Frank Sinatra di Francia e Charles Aznavoice. E’ stato sposato 3 volte ed ha avuto 6 figli.
Poliglotta
L’artista francese si è esibito in ogni parte del globo. Oltre alle sue straordinarie capacità vocali si è distinto per la sua capacità di interpretare i brani in sette lingue diverse. Nel corso della sua lunga carriera Aznavour ha cantato in francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco, russo e napoletano.
Il problema alle corde vocali
Charles Aznavour ereditò dal padre la grande passione per il canto. Il suo percorso, però, è stato tutt’altro che agevole. Da bambino gli fu diagnostica una paralisi alle corde vocali che rischiava di compromettere il suo percorso artistico. L’artista fu abile a trasformare il suo problema fisico in una fortuna con la sua inconfondibile voce rauca che ha conquistato il mondo.
La passione per il rugby
Il calcio non era tra gli sport preferiti del cantante francese. In un’intervista Aznavour rivelò che preferiva di gran lunga il rubgy. Mi piace la mischia, nel calcio uno subisce un colpo e finisce per terra urlando.
L'amore per gli scritti di Cechov
Uomo di grande cultura Aznavour amava la lettura con alcuni grandi scrittori che sono diventati fonte di ispirazione. Da Molière a Victor Hugo passando La Fontaine ma la vera musa del musicista francese era Anton Pavlovič Čechov. “Lo ho amato molto, il primo film che ho girato era tratto da una sua opera”.