Il ministro Salvini ha dichiarato che lo spread sarebbe diminuito significativamente tornando ai livelli in cui si trovava prima dell'insediamento dell'esecutivo Lega-M5S.
In realtà nel 2018 lo spread BTP bund, nell'anno precedente alle elezioni, si è mosso in una fascia tra 180 e 110 punti base, in particolare arrivando a 116 nel mese di aprile.
Oggi, pur collocandosi in discesa rispetto ai massimi di oltre i 320 punti base, questo indicatore rimane ancora sopra 240, dunque in un ordine di grandezza circa doppio rispetto ai valori registrati nel periodo immediatamente precedente all'insediamento del governo.
Salvini ha dichiarato che lo spread era tornato ai livelli pre governo, ma è ancora al doppio
Luigi Maratti, economista e Capogruppo Pd in Commissione Bilancio della Camera ha evidenziato da subito come le affermazioni del Ministro non rispondessero a verità.
Guardate cosa è successo stamattina, e giudicate da soli. Io dico che abbiamo passato il segno. pic.twitter.com/T04jZunLRj
— Luigi Marattin (@marattin) 18 marzo 2019
Prima del governo lo spread era sotto i 150bps ora è ancora sopra i 240
Osservando l'andamento dell'indicatore nell'ultimo anno si può rilevare come il suo livello sia cresciuto significativamente con l'insediamento del governo in carica.
I giornalisti che non evidenziano le notizie errate alimentano la disinformazione
L'economista Riccardo Puglisi, professore associato di economia all'università di Pavia e ricercatore sul ruolo dei media nella formazione delle opinioni politiche ha criticato lo scarso controllo dei giornalisti sulle dichiarazioni del politico.
Se molti giornalisti italiani non hanno il coraggio di fare i cani da guardia del governo in carica, fortunatamente cittadini preparati lo fanno al posto loro.
— Riccardo Puglisi (@ricpuglisi) 19 marzo 2019
Bravissimo @marattin a farlo ieri come membro dell'opposizione parlamentare, contro le BALLE di Salvini sullo spread.
Luigi Marattin ha interrotto la diretta FB su La7 per evidenziare l'informazione errata
Durante la trasmissione l'aria che Tira, Luigi Marattin ha interrotto la diretta per evidenziare come la dichiarazione di Salvini sullo spread fosse scorretta.
E'successo a @Ariachetira #La7 L'ex tesoriere di Palazzo Chigi @marattin attacca urlando in studio il vicepremier @matteosalvinimi sul livello dello spread https://t.co/fVzdosisFC
— La7 (@La7tv) 18 marzo 2019
La mancanza di contraddittorio verso le affermazioni dei politici rimane il problema principale
Se i mass media non svolgono un attività di controllo sulla veridicità delle informazioni, il rischio è che prevalga un rumore generalizzato nel quale non è possibile informarsi correttamente.
Rispetto ai giorni precedenti la formazione del governo (e ancor più rispetto a prima delle elezioni) lo spread è circa il doppio. È pericoloso un paese in cui il vice-premier può affermare il contrario e non essere smentito dalla libera stampa. I fatti non sono opinioni. https://t.co/Ws8dwAHOCL
— Luigi Marattin (@marattin) 18 marzo 2019