La curcuma, conosciuta anche come zafferano delle indie, è una nota spezia indiana ormai largamente utilizzata anche in occidente, specie in cucina. Il suo colore è giallastro tendente all'arancio. Inoltre, la curcuma ha un sapore delicato, ma, nello stesso tempo, amarognolo. Il suo nome deriva dal sanscrito "kum-kuma". Non poche curiosità ruotano attorno a questa spezia pregiata che non tutti conoscono.
L'utilizzo in cucina
La curcuma è largamente impiegata in cucina per insaporire alimenti, quali riso, carne, legumi, cereali ed anche sfiziosi dessert.
La funzione colorante
Questa spezia nella Roma imperiale veniva utilizzata per tingere tessuti, mentre nel Medioevo per colorare prodotti farmaceutici e vetrate.
Un importante simbolo
In alcune zone dell'India, la curcuma viene indossata al collo dalle ragazze come simbolo della promessa di matrimonio.
Simbolo del sole
Per gli induisti, inoltre, la curcuma, per il suo colore giallastro, è il simbolo del sole.
Proprietà benefiche
Infine, la curcuma è importante per la sua funzione antinfiammatoria, antiossidante e depurativa.