5 cose da sapere sullo studio CEP e i costi dell'Euro

Uno studio del Think Thank tedesco attribuisce alla moneta unica un costo elevato per l'italia, ma la metodologia è molto discutibile.

Guarda il video della news
Non perderti la nostra pagina Facebook!
Metti “Mi piace” alla pagina Facebook di Blasting News: ti terremo aggiornato su tutte le ultime notizie.
Pubblicità

Uno studio pubblicato dal think thank tedesco Centrum für Europäische Politik ha proposto un metodo per valutare l'impatto dell'introduzione dell'euro utilizzando una metodologia nota come Syntetic Control. I risultati solo alquanto impressionanti perché includono un costo pro capite per l'italia paria 73mila euro per ogni cittadino e un guadagno di 23mila per la Germania.

La metodologia impiegata è estremamente discutibile perché ipotizza che osservando l'andamento delle economie di alcuni paesi (ad es 63% Regno Unito e 31% Australia) e costruendo una media ponderata sia possibile rappresentare efficacemente quello che sarebbe successo al nostro paese se non avesse introdotto la moneta unica.

Numerose le critiche a questo approccio sono state avanzate da economisti e commentatori economici. In particolare si è detto che questo metodo, proprio della microeconomia, non è adatto per confronti tra interi sistemi economici. Inoltre, esiste un forte arbitrio nella scelta del gruppo di paesi con il quale effettuare il confronto: modificando l'elenco è possibile ottenere conclusioni opposte.

1

Il pamphlet che ha ricevuto attenzione dai media non la merita

Michele Boldrin, professore di economia alla Washington University in St. Louis spiega in un video perché le conclusioni dello studio sono del tutto inattendibili.

Pubblicità
Pubblicità
2

La retorica noEuro approfitta del documento

L'attenzione ricevuta da questo documento che presenta evidenti vizi metodologici è un sintomo preoccupante di quanto la retorica contro la moneta unica sia ancora diffusa.

Pubblicità
Pubblicità
Clicca per leggere la news e guarda il video
Pubblicità
Pubblicità