Anche i campioni del ciclismo perdono le staffe. A volte basta un piccolo episodio sfortunato per scatenare una reazione incontenibile, e a farne le spese spesso è la compagna con cui si dividono le fatiche, la bicicletta. Ecco sei corridori che hanno lanciato via platealmente la propria bici al culmine di un momento di rabbia durante una corsa.
Bradley Wiggins
Da vero baronetto inglese sir Bradley Wiggins ha lasciato un’interpretazione iconica e indimenticabile del lancio di bici. Al Giro del Trentino del 2013 il campione della Sky parcheggiò la sua Pinarello ad un muro come se l’avesse delicatamente appoggiata anziché lanciata.
Marcel Kittel
Alla Tirreno Adriatico del 2014 il velocista tedesco si sfogò contro la sua bici con una rabbia incontenibile dopo una foratura a pochi chilometri dal traguardo.
Jack Bauer
Il corridore neozelandese è entrato nella lista dei lanciatori di bici alla Gand Wevelgem del 2015. Bauer cadde a causa del sacchetto del rifornimento di un altro corridore, rimasto impigliato nella sua bicicletta, e gettò la sua Cannondale in un fosso.
Bjarne Riis
Oltre alla classe di Wiggins la Pinarello ha conosciuto anche l’irruenza di Bjarne Riis. Il corridore danese scagliò via la sua bici in una cronometro del Tour de France 1997 dopo essersi fermato due volte per un problema meccanico.
Peter Sagan
Anche il campione slovacco si è fatto notare per il lancio di bici. Era il Dubai Tour 2014 quando un giovane Sagan gettò la sua Cannondale contro le barriere a bordo strada dopo una caduta.
Tom Dumoulin
Il campione della Sunweb ha dato la sua versione del lancio della bici all’Abu Dhabi Tour dello scorso anno. Complice un problema meccanico Dumoulin ha perso la pazienza in maniera più plateale che violenta.