I gatti sono dei fantastici compagni d'avventura per l'essere umano anche se, per certi versi, definirli animali domestici spesso cozza con il loro fare libertino e indipendente. Diverse sono le caratteristiche di questi felini che li rendono particolari nel loro genere e, al tempo stesso, molto apprezzati da chi vuole prendersene cura. Di seguito 6 curiosità sui gatti.
Non si riconoscono allo specchio
A differenza di scimmie, delfini ed elefanti che riconoscono la loro figura allo specchio, ciò non succede con i gatti che, dopo la curiosità iniziale rispetto alla loro immagine riflessa, si rassicurano capendo che l'amico 'virtuale' non rappresenta una minaccia.
Nascono con gli occhi azzurri
Appena nati i gattini sono pressoché ciechi, ma appena gli occhi si saranno sviluppati entro qualche settimana sarà possibile notare il colore azzurro della pupilla. Con lo sviluppo del cucciolo, però, il colore potrebbe mutare insieme al gradi di melanina presenti nel bulbo oculare.
Ottime capacità uditive
Se c'è da sentire o ascoltare qualcosa, il gatto può sfoderare le sue eccezionali capacità uditive, circa 4,5 volte maggiori rispetto a quelle dell'uomo ed 1,5 volte superiori a quelle del cane.
Eccezionale visione notturna
Malgrado di giorno i nostri amati felini abbiano difficoltà a vedere a una distanza inferiore ai 15 cm, danno il meglio di sé durante le ore notturne quando la loro visione risulta superiore dalle 6 alle 8 volte rispetto a quella umana.
Non percepiscono il sapore dolce
Qui subentra la genetica che ci dice come i gatti non siano predisposti a percepire il sapore dolce, quindi rinunciare ad un pezzo di croissant o a una fetta di ciambella per loro sarebbe un sacrificio di gola pressoché inutile dal punto di vista gustativo.
L'erba gatta (Nepeta cataria)
La Nepeta cataria, comunemente conosciuta come erba gatta, è una pianta per la quale i nostri felini vanno letteralmente matti. L'eccitazione e il grande piacere che un gatto prova a contatto con la pianta è dovuto al Nepatalactone, una sostanza contenuta sulle foglie, che ha un effetto quasi allucinogeno sull'animale ma, fortunatamente, non crea alcuna dipendenza.