La gravidanza e poi la nascita di unbambino non sono solo eventi che modificano il fisico, ma letrasformazioni interessano anche la salute psicologica della donna.Nei nove mesi che precedono la nascita del figlio, soprattutto delprimogenito, la futura mamma si confronta e scontra con i suoi legamipassati, in particolare avere avuto una madre non disponibile nel dareamore o una relazione conflittuale può comportare che la donna vivacon timore o, addirittura, rifiuto il diventare mamma.
La tristezzaassociata ai bruschi cambiamenti ormonali che si verificano allanascita del piccolo può determinare in circa metà delle donneoccidentali, secondo una stima, dei lievi disturbi emozionali che gliesperti definiscono "baby blues".
I sintomi sonostanchezza, abbassamento o brusche variazioni del tono dell'umore e insonnia che hanno il loro picco nel periodo della montata lattea. Disolito si tratta di episodi normali e che vanno via da soli. Caso piùgrave è la depressione post partum, ovvero quando si instaura unquadro depressivo completo e pervasivo che altera in modosignificativo la vita della neo mamma, interferendo con la cura ele interazioni con il neonato.
Gli psicologi hanno individuatoparticolari pattern di comportamento distorti quali la tendenza adessere intrusivi con il piccolo forzandolo ai ritmi materni piuttostoche rispettare i suoi. Altre mamme depresse potrebbero non occuparsicompletamente del figlio oppure alternare momenti di cura ad altri diindifferenza con il rischio di confonderlo.
In casi molto gravi, ilbimbo può sviluppare di riflesso una microdepressione chiudendosinel suo piccolo mondo. Ci sono donne più a rischio di depressione:donne giovani con un rapporto conflittuale con il partner alla primaesperienza di maternità, che non hanno una rete sociale di sostegnoo che hanno sofferto di depressione in passato.
Quello che èfondamentale è sostenere le donne che hanno appena avuto un bambinoe, se la tristezza non va via da sola, non esitare a rivolgersi ad unconsultorio dove si potrà ricevere un supporto psicologico adeguato.