Tutte le mamme sono sicuramente attente, dedite, accogliente e premurose ma sono spesso anche spigolose, a volte stanche e nervose, sono troppo veloci nel far le cose, sono piene sia di energia costruttiva ma anche distruttiva, sanno coccolare e accarezzare ma anche urlare e rendersi insopportabili. Nelle nuove culture hinduiste, la divinità intesa come Madre può essere rappresentata in tante sembianze: può quindi essere una dea dolce e buona con atteggiamenti materni incarnata dalla Dea Lakshmi mentre quella terribile e cattiva è la Dea Kali. E' affascinante poter pensare ad una Dea madre con due caratteristiche contrapposte.
Questa teoria orientale legittima il fatto che una mamma si possa sentire materna e passare improvvisamente ad essere arrabbiata. I bambini stessi vivono questo dualismo della dea: da una parte assistiamo ad una mamma premurosa che si preoccupa del figlio, dall'altra parte vediamo una madre cattiva, stressata ed agitata. La prima figura viene incarnata da Lakshmi e la seconda da Kali. Nella nostra immagine classica materna rappresentata da Maria non compare la figura della donna burrascosa e negativa. L'idea della madre perfetta della Bibbia che molto probabilmente spaventa i nostri genitori trova un radicale cambio nella concezione hinduista dove si giustifica la figura della mamma sia in modo positivo che negativo. La figura della mamma nel mondo hinduista è rappresentata da un mondo dualista davvero affascinante e che consiglio di approfondire a tutte le donne.