Instagram, sconfinato spazio dalle perfette immagini patinate, rivela le ultime tendenze anche in fatto di make up, che attualmente si basa su tre principali must: il contouring, l'illuminante e le sopracciglia.Migliaia di video e foto mostrano visi sapientemente scolpiti con effetti di chiaroscuro. Mirati giochi di luce sono dati dall'illuminante che con quell'effetto bagnato rende tutto più glam e fresco, per poi farsi rapire dallo sguardo incorniciato da sopracciglia delineate al millimetro. Il tutto, su strati composti da primer, correttore per le occhiaie, correttori per il viso di vari colori, fondotinta, cipria pressata sul contorno occhi e ai lati del contouring, fard e spray fissante per fare in modo che il tutto rimanga attaccato alla pelle il più a lungo possibile.

Se non si possiede un pennello per ogni specifica funzione sembra quasi che non ci sipossa mettere nemmenodue ombretti e i pennelli ora sono accompagnati da spugnette di tutte le forme, spatoline, aerografi, pettinini e così via.Si punta tutto sulla base, che appare curatissima, priva di imperfezioni e corretta nel modo più consono ai lineamenti. Le lentiggini? Scompaiono. Le sopracciglia naturali non necessitano di trucco? Si colorano lo stesso. Nulla sarà più come prima, anche grazie al rimpolpamento delle labbra con giochi di colore e contorni falsati. Aggiungi i filtri giusti che eliminano i pori e le rughe, abbronzando quanto basta, e il risultato (fittizio) è servito.

Sembra obsoleto il passato, quando il primer occhi era un semplice correttore che si usava per tutto (e funzionava), quando il blush era semplicemente il fard, quando la terra era calda e non ci si faceva il contouring ma ci si abbronzava ovunque con un pennellone, quando le sopracciglia erano quel che erano, un po' "sfigate" a volte; quando nel beauty c'erano pochi prodotti e con quelli ci si inventava di tutto o si percorreva ogni mattina la stessa piacevole coccola; quando c'era quel rossetto per le occasioni speciali e il lipgloss per tutti i giorni.

Quando con i difetti ci si conviveva e il brufolo spuntato durante la notte ci metteva la paranoia, anche se minuscolo.

La ruga era affascinante, la lentiggine dolce e femminile. Con un paio di pennelli si costruiva tutto il trucco, e se non c'erano? Con le ditale sfumature non erano poi tanto male.Ma in fondo il trucco è bello per questo: anche il lavoro più pesante e artificiale, si rimuove con un po' di struccante e una detersione, per poi ricominciare e apparire ogni giorno come si preferisce.Il trucco è diventato un'arte che prende piede sempre più anche nell'ambito lavorativo e sdogana limiti e preconcetti con coraggio e fantasia.E' divertente poter diventare ciò che si vuole, a patto che, una volta tornati nei propri nudi panni, ci si senta bene lo stesso.