tetano: 200 bambini non vaccinati della provincia di Lecce e l'Asl lancia l'allarme, alla vigilia della partenza della campagna vaccinale 2016-2017. Considerata ormai una malattia antica e superata, in realtà non è per niente scomparsa e lo dimostra il caso, eclatante, di un 84enne leccese ridotto in fin di vita, dopo aver contratto il tetano dalla contaminazione di una piccola ferita con terriccio. L'anziano non effettuava il richiamo dell'antitetanica da molti anni e dopo aver accusato gravi problemi neurologici, si è reso necessario il ricovero in rianimazione per diversi giorni.

Tetano: se si continua così, migliaia di minori a rischio.

L'episodio, seppur sporadico non deve essere preso con leggerezza, in quanto non dimostra affatto che la malattia sia scomparsa, ma che in realtà non venga contratta grazie al vaccino, come affermato da Alberto Fedele, direttore della Asl di Lecce a LeccePrima. Insomma non ci ammaliamo perchè non esiste più il tetano, ma perchè siamo stati vaccinati. Purtroppo però se il trend, paurosamente molto in voga oggi, di non vaccinare i bambini, continua e al ritmo del 5% annuo, fra pochi anni potrebbero esserci migliaia di soggetti a rischio. Si potrebbe essere portati a pensare che l'anziano abbia contratto la malattia perchè il tetano preferisce persone in età avanzata e con difese immunitarie più deboli, ma proprio questo avvalora la tesi che il vaccino sia estremamente efficace contro la malattia.

Se l'anziano avesse effettuato un richiamo, non si sarebbe esposto al rischio di contrazione.

Vaccinazione, una scelta delle famiglie.

Nella maggior parte dei casi, vaccinare il proprio figlio contro il tetano e altre malattie, è una scelta precisa delle famiglie. Sono molto in voga oggi correnti di pensiero che mirano a terapie alternative, non avvalorate da basi scientifiche, alimentate da quanti preferiscono metodi come la medicina naturale o cure come l'omeopatia.

E' radicata anche la convinzione che il tetano sia ormai scomparso, ma neppure questa tesi ha fondamenta attendibili. Se la tendenza non verrà invertirà e subito, ci ritroveremo nel giro di pochi anni, con molti soggetti a rischio.

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