L’8 marzo è la Giornata mondiale dedicata alle donne. Perché si festeggia proprio in questo giorno? Quando è stata istituita questa ricorrenza? Perché si regala una mimosa? Quali Libri poter leggere in questa occasione?

Niente incendi in fabbrica o leggende simili

Sono state le organizzazioni internazionali ad istituire questa festa per celebrare le conquiste politiche, economiche e sociali da parte delle donne. L’origine della data è connessa ad un evento, avvenuto a San Pietroburgo nel 1917, quando le donne russe manifestarono per le strade della città contro lo stato zarista.

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Fu uno degli eventi che in quell'anno contribuirono allo scoppio della Rivoluzione Russa. Nel 1977, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite propose ad ogni paese di istituire una data per celebrare i diritti delle donne e molti scelsero proprio l’8 marzo.

Riguardo alla Mimosa [VIDEO], si tratta di una scelta prettamente italiana. La Mimosa è innanzitutto il fiore che i partigiani regalavano alle staffette, ossia alle donne che durante la guerra davano loro informazioni e soffiate. È un fiore economico, alla portata di tutti, ma soprattutto è resiliente. Riesce a crescere anche su terreni difficili pur sembrando fragile. Per gli Indiani d’America la Mimosa simboleggia la forza e la femminilità. Quale miglior fiore dunque per omaggiare la forza e la resilienza che sono caratteristiche dell’essere donna?

Quali libri leggere l’8 marzo?

Se state pensando a quali libri [VIDEO] poter leggere in occasione di questa ricorrenza sapete bene che la scelta è molto vasta. Vi consiglio tuttavia due libri, da poco usciti nelle librerie, che parlano di donne.

Il primo è Faremo Foresta della scrittrice e sceneggiatrice italiana Ilaria Bernardini, edito da Mondadori, un breve romanzo, una sorta di diario intimo, che rappresenta un inno alla vita e alla positività. La protagonista Anna vive una serie di eventi - il divorzio dal marito, un incidente in moto al fidanzato della sorella, un aneurisma cerebrale ad un’amica - che la portano ad avere ansie e sensi di colpa. Trasferitasi in un nuovo appartamento troverà delle piante essiccate delle quali comincerà a prendersi cura. Imparando a prendersi cura delle piante e ripercorrendo i momenti salienti della sua vita che l’hanno condotta nello stato di smarrimento nel quale si trova, imparerà a prendersi cura di se stessa e a riscoprire la sua forza e il suo essere donna.

Il secondo libro che vi consiglio è invece un saggio uscito da pochissimi giorni per Rizzoli della scrittrice Franco-marocchina Leila Slimani, Il racconto del sesso e della menzogna. Un libro inchiesta sulla condizione in cui vivono le donne in Marocco, costrette a scegliere se essere spose o vergini, dato che in quel paese vige la legge che una donna deve arrivare illibata al matrimonio.

Il saggio contiene diverse testimonianze da parte di alcune donne che, nel loro piccolo, si sono battute contro i tabù esistenti all’interno di questa società patriarcale e maschilista, per riuscire a vivere pienamente il loro essere donna senza costrizioni morali o legali.