Scade il prossimo 30 novembre il termine ultimo per il pagamento della seconda rata degli acconti Irpef, Ires, Irap e delle relative addizionali. Persone fisiche, imprese, enti commerciali e non, con esercizio coincidente con l’anno solare, dovranno  versare la seconda rata completando in questo modo la procedura di pagamento in vista della prossima dichiarazione.

I cittadini  possono calcolare esattamente a quanto ammonta  il tributo utilizzando 2 metodi diversi, quello storico e quello previsionale. Nel primo caso, il calcolo riguarda ai dati storici  relativi all’attività, facendo riferimento a quanto si è versato l’anno precedente, l’importo totale dell’imposta in acconto per il 2012 viene calcolato facendo riferimento alla situazione precedentemente dichiarata qualora fossero sopraggiunti cambiamenti nel corso dell’anno il contribuente provvederà ad effettuare un versamento maggiorato all’atto della dichiarazione.

Per quanto riguarda l’Irpef, è previsto un versamento pari al 96% dell’imposta netta dell’anno precedente, di cui il 39,6 % è il primo acconto e il restante 56,40 % sarà versato successivamente. Per quanto riguarda Ires e Irap invece la base di calcolo è al 100% dell’imposta per l’anno 2011, il 40 % dell’imposta viene versato alla prima rata e il restante 60% la seconda.

Chi decide di utilizzare metodo previsionale, invece, è tenuto a calcolare nuovamente l’imposta dovuta considerando però l’andamento dell’esercizio in corso,  e non tenendo conto di quanto dichiarato l’anno precedente. Le percentuali che il contribuente deve versare restano quelle appena menzionate,  ma l’imponibile sarà ricavato dal  reddito dell’anno 2012, che rispecchia la reale condizione economica del soggetto.

Per ottenere tale valore, alla situazione esistente a novembre 2012 si andranno ad aggiungere eventuali ricavi e costi presunti che possono sopraggiungere entro la fine dell’esercizio.