L’ultimo atto del Governo Monti è stato il varo della legge di stabilità, che contiene varie misure che, nelle intenzioni, dovrebbero dare stabilità alle poste più importanti del bilancio dello Stato. Ecco i provvedimenti più importanti.
Detrazioni Irpef e contratti di produttività
Cominciamo dalle detrazioni Irpef per i figli a carico che passano da 800 a 950 euro per i figli di età pari o superiore a tre anni, da 900 a 1.220 euro per quelli con meno di tre anni. Per i figli portatori di handicap l’importo previsto sale da 220 a 400 euro.
E’ stata confermata la detassazione dei contratti di produttività nel settore privato che riguarda coloro che hanno un reddito di lavoro dipendente non superiore ai 30.000 euro.
La tassazione del lavoro dipendente sarà agevolata con un’aliquota sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali del 10% e riguarderà, per l’appunto, il lavoro svolto per incrementi di produttività, innovazione e altri elementi di competitività legati all’andamento economico dell’impresa.
Confermate le detrazioni Irpef per carichi di famiglia per i non residenti e la franchigia di 6.700 euro per i lavoratori “frontalieri”, ossia coloro che ogni giorno si recano all’estero in zone di frontiera o in Paesi limitrofi (Francia, San Marino, Principato di Monaco, Austria, eccetera) per svolgere la propria attività lavorativa.
Stretta sull’agricoltura e sulle auto aziendali
I redditi dominicali e agrari derivanti dal possesso di terreni andranno rivalutati del 15% o del 5% a seconda che siano semplicemente posseduti oppure condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli.
L’agricoltura viene toccata pesantemente dalla legge di stabilità in quanto le società agricole non potranno godere del regime fiscale agevolato.
La quota deducibile dal reddito d’impresa per l’utilizzo di auto aziendali (non beni strumentali dell’impresa) scende dal 27,5% al 20%.
L’aumento dell’Iva e l’alleggerimento dell’Irap
Confermato l’aumento di un punto percentuale dell’Iva a partire dal 1 Luglio 2013. L’aumento riguarderà solo l’aliquota del 21% che passerà al 22%; le altre rimarranno inalterate.
Per quanto concerne l’Irap, viene alzata la quota deducibile relativa ai costi del personale “stabile”, ossia vengono favorite le aziende che privilegiano i contratti di lavoro a tempo indeterminato e l’assunzione di donne e giovani.
Dal 2014, per coloro che svolgono attività commerciali, arti o professioni senza avvalersi di personale dipendente ci sarà l’esenzione dall’Irap e in tal senso siamo in attesa di apposito decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze.
Cartelle “pazze”, Tobin tax e bolli
Un freno viene posto in merito alle cosiddette “cartelle pazze” mediante un ricorso da produrre nei confronti del concessionario della riscossione entro 90 giorni, nel caso in cui il ruolo riguardi somme già pagate oppure oggetto di sgravio. Se entro 220 giorni il Concessionario taccia, i ruoli saranno cancellati d’ufficio, così come per i ruoli non superiori ai 2.000 euro resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999.
Prende corpo la Tobin Tax che ha come oggetto la tassazione dei trasferimenti di proprietà delle azioni e di altri strumenti finanziari fatte da società in Italia.
L’aliquota sarà dello 0,20% e scatterà dal 1 marzo 2013.
Infine per richiedere i certificati penali sarà obbligatorio il bollo.
L’anno prossimo faremo un bilancio sull’applicabilità e l’effettiva utilità di molte di queste misure, alcune delle quali sono degne di particolare attenzione.