Introdotta nel 2007grazie al Decreto Bersani, la surroga ha rappresentato fin da subito sia una buonaopportunità per i consumatori che uno strumento per incentivare lacompetitività tra le banche. In sostanza, questo provvedimento permette a chiha già in corso un mutuo di trasferire a costo zero il debito residuo presso unaltro istituto.

Nel 2007, quindi quandoera stata appena introdotta, la surroga ha avuto molto successo ma oggi nonsembra piacere più né alle banche né ai clienti. Tutto questo perché agliattuali livelli di spread la surroga non conviene più per i clienti, mentre lebanche oggi la considerano un'operazione molto rischiosa.

La crisi ha spinto lebanche a ridurre gradualmente l'offerta, a causa dell'aumento del costo dellaraccolta, della diminuzione dei margini di guadagno e del rischio più elevato acausa della perdita di potere delle famiglie. Tutto ciò in concomitanza con lastretta sempre più forte delle banche, con esclusione di quella fascia dimercato che finanziariamente è più debole.

Le famiglie sono menopropense a cambiare banca perché solitamente non si ottengono mai le deliberenecessarie e poi perché la convenienza di fare questa operazione non è piùcerta come nel passato: oggi accendere un finanziamento a condizioni miglioririspetto a quello sottoscritto è un'ardua impresa, soprattutto a causadell'impennata dei tassi d'interesse registrata da giugno 2010. La situazione,quindi, potrà cambiare solo quando i tassi d'interesse cominceranno adiminuire.