Oracalcolare quanto grava lo Statosulle nostre tasche è possibile. E' l'istituto Bruno Leoni a divulgare lanotizia, avendo adottato una metodologia che permetterà ad ogni singolocontribuente di effettuare, attraverso il sito costodellostato.it, una previsioneveritiera su quante tasse dovrà pagare per il resto dei suoi giorni. Conl'inserimento di semplici dati come età anagrafica, reddito e sesso una personapotrà calcolare la somma di tutti i tributi che verserà allo Stato. E irisultati potrebbero essere sconcertanti.

Prendiamocome esempio quattro diverse figuredi contribuente: la prima è quella di un uomodi quarant'anni con un reddito lordo annuo di 25.200 euro.

La stima va atoccare diversi punti, come il rendimento del capitale o il valore dei servizipubblici, ma la cifra che più risalta è quella delle tasse versate: supponendouna vita molto lunga questo tipo di contribuente dovrà pagare 258.412 euro inaltri quarantacinque anni.

Passiamo ora a una donna di cinquant'anni, con un reddito lordo annuo di 50400 euro:questo soggetto dovrà versare 427020 euro (netti) allo Stato per le imposterelative ai suoi futuri trentacinque anni. Numeri e valori che fannoriflettere.

Prendiamoin esame un giovane ragazzo diventicinque anni con un reddito annuo lordo di 19300 euro. Trascurando ilfatto di possedere una laurea o meno (e quindi la situazione avrebbe delleinclinazioni ai cambiamenti) questo ragazzo dovrà pagare 279.509 euro insessant'anni.



Il quarto esempio, infine, riguarda una donna ricca di sessant'anni con un reddito lordo annuo di 284400euro: la signora pagherà 1643232 euro in venticinque anni per redditi,proprietà ed eredità varie a lei intestate.

Le cifre sono molto elevate e ilrapporto è pressoché uguale per tutti. Qualunque tipo di contribuente,indipendentemente da età, sesso e reddito annuo lordo verserà nelle casse delloStato per il futuro circa un quarto deipropri guadagni derivanti da stipendi e beni mobili e immobili.

L'IBL ha brevettato questo metodo appositamenteper tutti coloro i quali sono attenti alle spese personali e per tutte quellepersone che vogliono avere un'idea di come dovranno essere versati (in terminimonetari) i propri sacrifici. Sullo stesso sito è possibile trovare anche Wikispesa,una sezione dedicata agli sprechi italiani divisi territorialmente.