Secondole stime dell'ufficio Cgia di Mestre, le entrate derivate dal Redditometro nonsaranno così copiose come ci si aspettava. Saranno infatti, a detta degliesperti, solo 815 i milioni di euroche entreranno nelle Casse dello Stato grazie all'apporto del tanto discusso strumentodi calcolo, sebbene il dato risulti ancora approssimativo in quanto non siafacile calcolare l'entità del gettito.
I dati riferiti al 2013 si basano suun'attenta lettura della RelazioneTecnica allegata al provvedimento che ha dato origine al nuovo Redditometro, dl78/2010 del 31 maggio 2010.
Nella Relazione si legge infatti che lo strumento,avendo una forte valenza dissuasiva,incoraggerà un aumento dei redditi dichiarati e di conseguenza delle impostepagate. Questo consentirà allo Stato di incassare circa 715 milioni di euro, mentregli altri 100 deriveranno effettivamente dall'attività accertativa svolta sulterritorio.
Ricordiamo che il Redditometro si basasu un sistema di calcolo matematico che converte le spese sostenute in reddito,sulla base di specifici coefficienti che considerano la composizione familiare,11 categorie di famiglie, la locazione familiare e altri parametri, ben 100voci di spesa.
L'elaborazione automatica e l'incrocio degli elementi tenuti inconsiderazione dovrebbero servire ad individuare gli evasori fiscali.
I calcolicosì effettuati, a partire dal 2009, forniranno due possibili risultati: la compatibilità reddituale nel caso incui la famiglia/individuo abbia dichiarato spese in linea col proprio redditooppure l'incompatibilità e ilmargine di scostamento. Scatterà l'accertamento quando il reddito presunto,cioè quello complessivamente accertabile, risulterà essere almeno il 20% in più di quello che è statodichiarato. Nel prossimo futuro il redditometro funzionerà anche come strumentopreventivo; molti cittadini potranno, grazie ad un software, verificare da soliquale sia il reddito corretto da dichiarare al fine di evitare accertamenti.
Per il segretario Giuseppe Bortolussi però permane il rischio che intorno agli esiti delRedditometro si sia fatto "tanto rumore per nulla", un risultato troppolimitato considerando gli effetti economici sulle entrate poco più chemarginali.