Abbiamo passato il 2012 e viene naturale analizzare l’anno appena terminato ripercorrendo gli avvenimenti che si sono susseguiti in questi 366 giorni. L’elemento che più di tutti ha simboleggiato il 2012 è stata la crisi economica che è iniziata ormai parecchio tempo fa ma che nell’ultimo periodo ha forse toccato i suoi picchi più alti. Il 2013 non sembra promettere particolari miglioramenti da questo punto di vista ma sperare in qualcosa di meglio è d’obbligo anche perché fisiologicamente prima o poi i segnali di ripresa dovranno pur arrivare.

In Italia il 2012 è stato caratterizzato dal governo Monti che, con una politica basata sul rigore, ha cercato di porre le basi per risollevare il nostro paese. Ma è stato anche l’anno in cui tale situazione politica è caduta in seguito alla mancata fiducia di alcuni partiti che in precedenza avevano appoggiato il Premier. Lo spread e l’Imu hanno causato più di una preoccupazione agli italiani mentre il terremoto in Emilia ha portato dolore, distruzioni e disagi in parecchie zone dell’Italia centrale le cui popolazioni hanno reagito avviando tra mille difficoltà l’opera di ricostruzione. Un duro colpo all’occupazione nel nostro paese è stato causato dallo scandalo dell’Ilva di Taranto per il quale molte famiglie hanno trascorso un Natale pieno di pensieri e problemi.

A Gennaio si è verificato il dramma della Costa Concordia, la nave passeggeri di maggior tonnellaggio mai naufragata. Il bilancio di questa tragedia è stato di 30 morti e 2 dispersi per un avvenimento che ha toccato profondamente gli animi della popolazione italiana. Non sono purtroppo mancate le alluvioni, eventi che negli ultimi tempi si sono ripetuti con costanza nel territorio del nostro paese. La situazione più critica si è verificata in Novembre in Maremma con le esondazioni dei fiumi che hanno provocato 5 morti e danni incalcolabili.

La città simbolo dell’anno che si sta concludendo è stata senza dubbio Londra dove si sono svolti i giochi olimpici e paralimpici e si è celebrato il giubileo della Regina Elisabetta.

In ambito sportivo da ricordare anche i campionati Europei di calcio che hanno visto il trionfo della nazionale spagnola che ha piegato in finale la nostra Nazionale guidata da Cesare Prandelli. Il campionato di calcio è stato vinto, dopo alcuni anni caratterizzati da risultati deludenti, dalla Juventus che è tornata al successo concludendo la stagione senza accusare neanche una sconfitta.

Ma l’evento forse più importante del 2012 sono state le elezioni presidenziali degli Stati Uniti che si sono svolte nel mese di Novembre. Le urne hanno decretato la conferma di Barack Obama, candidato del partito democratico, che ha sconfitto Mitt Romney, esponente del partito repubblicano. Quello che si sta concludendo è stato un anno difficile per gli Stati Uniti che hanno dovuto affrontare la forza dell’uragano Sandy e il massacro senza precedenti di poche settimane fa quando un folle è entrato in una scuola uccidendo 26 persone tra cui 20 bambini.

Le stragi in Siria hanno poi portato ulteriori timori per una zona da troppo tempo martoriata dalla violenza e dai conflitti armati.

Un 2012 con molti avvenimenti di rilevanza mondiale che rimarranno a lungo impressi nella memoria della gente. La speranza e l’augurio è che l’anno nuovo ormai alle porte sia migliore di quello che si sta concludendo e che porti pace, armonia e benessere tra tutti i popoli della terra.