I democratici vincenti senza maggioranza, hanno deciso di nonallearsi con Berlusconi, ma hanno dichiarato di voler trattare con Beppe Grillo.
Il democratico PierLuigi Bersani non ha la maggioranza, regna l'ingovernabilità. Il dubbio amletico delfinto vincitore, riguardo l'alleanza con Monti, si sta dissolvendo, dopo ilclamoroso flop del dimissionario premier. Invece Berlusconi già in mattinata inun intervento alla "Telefonata" di Maurizio Belpietro, avrebbe dichiarato che "Peril bene del Paese sarebbe disposto ad allearsi con i democratici bersaniani".
Invece sembra che Bersani, vincitore diun Governo bloccato, per voce di MarinaSereni ha dichiarato: "Abbiamo tutta l'intenzione di trattare con Beppe Grillo,non faremo governi con chi è responsabile del disastro in cui ci troviamo. Cirivolgeremo al Parlamento con una proposta di cambiamento della politica, nelsenso della sobrietà, e di riforme, perché questo è il segnale che le elezionici consegnano. Con chi ci ha portato nella situazione in cui siamo noi nonfacciamo accordi. Lavoriamo in maniera trasparente e senza sotterfugi inParlamento".
Grillo dalla sua casa e dal suo blog, dichiara che "L'Onestàandrà di moda" e riflettendo: "Qui c'è poco da festeggiare. Avendo a che farecon dei partiti cimiteriali, cosa festeggi, la vittoria su un morto?
Qui c'è unPaese in macerie da ricostruire dalla base. Se non altro noi portiamo genteonesta in Parlamento. Questo voto cambierà la storia del Paese, vedremo come".
Grillo non ha pauradel blocco del Governo , né del crollo della Borsa e il rialzo dello spread, "L'ingovernabilità per Grillo non è una notizia" e hadichiarato: "Ma non avete ancora capito che l'ingovernabilità è il sistema avuto finora? L'ingovernabilità èquella fatta da finti economisti, finti politici. Ma la gente ha capitovoltando le spalle a qualsiasi partito. Meglio di questi politici, basta che cimetti Qui, Quo Qua. Io sono solo una persona che dà una mano, controlla,esercita la funzione di garante. Faranno un governissimopdmenoelle - pdelle.
Noi siamo l'ostacolo. Contro di noi nonce la possono più fare, che si mettano il cuore in pace. Potranno andare avantiancora 7, 8 mesi a fare un disastro, ma cercheremo di tenerlo sotto controllo.Cominceremo a fare quello che abbiamo sempre detto, le nostre stelle: l'acqua pubblica, la scuola pubblica, lasanità pubblica. Se ci seguono ci seguono. Se no la battaglia sarà moltodura per loro, molto dura".
Riguardo le possibilialleanze a parlare è Marta Grande: "Faremoalleanze solo sulle proposte, senza guardare se verranno da destra o dasinistra. Alle prossime elezioni, non sappiamo quando, saremo la maggioranzaassoluta del Paese. E che non sia un bluff ormai lo hanno capito tutti".