E' prassi comune per gli automobilisti andare a "scaricare" ogni anno dalla dichiarazione dei redditi il premio pagato per l'Rc auto, ed in particolare la quota corrispondente all'importo versato per il Servizio Sanitario Nazionale. Nelle prossime settimane per milioni di italiani sarà tempo di compilare il modello 730 2013 che proprio in materia di Rc auto sarà caratterizzato però da una novità di certo poco gradita.
Questo perché c'è una franchigia di 40 euro sulla quota di premio destinata al Servizio Sanitario Nazionale. Ne consegue che, ad esempio, se la quota detraibile è di 100 euro sul premio Rc auto 2012, allora nel modello 730 2013 sarà possibile portare in detrazione solo la parte eccedente 40 euro, ovverosia 60 euro.
Questa novità di conseguenza non fa altro che ridurre sulle detrazioni Rc auto il risparmio fiscale ottenibile da parte del contribuente. E per le detrazioni di imposta che scendono ci sono comunque per fortuna anche quelle che salgono.
E' il caso del bonus ristrutturazioni che passa sul modello 730 2013, per le spese sostenute, dal 36% a ben il 50% a patto però che le spese ammissibili siano state sostenute dal contribuente nel periodo dal 26 giugno del 2012 al 30 giugno del 2013. Per quel che riguarda il modello 730 2013, e per le relative istruzioni, ricordiamo che è tutto scaricabile online gratis dal sito Internet dell'Agenzia delle Entrate.