Tasse aumentate in maniera esponenziale nel 2012, un dato difatto oltre che una sensazione ormai diffusa e radicata in ogni strato socialedell'intera Italia, a metterlo nero su bianco è il conto che il Tesoro presentacome ogni anno . Nel 2012 lo Stato Italiano ha incassato circa 424 miliardi dieuro di tasse, ben il 2,8% in più rispetto allo scorso anno.

A questa "crescita"hanno contribuito soprattutto quattro particolari misure che sicuramente gliitaliani non ricordano in maniera simpatica: l'IMU, la tassazione delle entratefinanziarie, l'aumento di un punto percentuale dell'Iva e delle accise.

Senzaqueste imposte le entrate del Fisco sarebbero diminuite del 2,5% rispetto al2011, a causa dell'opprimente crisi economica.

Tra le entrate in calo sievidenziano le entrate da gioco e le imposte indirette legate all'attivitàeconomiche. A sostenere il bilancio dello Stato sono le imposte dirette, ovveroIrpef e Ires. Parte male invece il nuovo anno, le entrate registrate dalFisco nel mese di gennaio 2013, sono state di 32.244 milioni di euro, in diminuzionedell'1,3% (-436 milioni di euro) rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Secondo il Fisco per l'anno 2012, la crescita delle entrate tributarie èascrivibile agli effetti delle principali misure correttive adottate a partiredalla seconda metà 2011 con il Governo Monti, che hanno contribuito sul risultatoper oltre 21 miliardi di euro, tra cui Imu, aumento del' IVA, aumento accise e modifichetassazione rendite finanziarie. Complessivamente nel 2012 le entrate tributarieerariali, si sono attestate a 423.903 milioni di euro facendo registrareuna crescita del 2,8% (pari a +11.697 milioni di euro) rispetto al 2011.