La Corea del Nord minaccia di attacco la Corea del Sud. Lunedi 11 marzo scade l'ultimatum della Corea del Nord rivolto alla Corea del Sud. Dopo il terzo test nucleare messo in atto il 12 febbraio da parte della Corea del Nord, che ha sprigionato una potenza di 6 o 7 chilotoni provocando un sisma artificiale di magnitudo di 4,9 la reazione di Ban Ki-moon è stata la seguente' una chiara grave violazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza.
Italia, Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna e Corea del Sud hanno espresso la loro condanna. L'ONU ha reagito imponendo delle limitazioni nei movimenti agli esponenti del regime e delle restrizioni finanziarie.
La Corea del nord per tutta risposta farà scadere per domani l'ultimatum da lei inviato. Esso prevede l'annullamento dell'armistizio della guerra del 1950-53, unito alla minaccia di attacco nucleare.
L'armistizio della guerra del 1950 prevedeva il ritorno allo status quo, per cui le due Coree mantnevano i confini iniziali ovvero il confine si manteneva al 38 simo parallelo dove era nel 1948.
Quello che è più preoccupante è il piano di potenziamento nucleare che sta perseguendo la Corea del Nord in barba a tutti i trattati di non proliferazione nucleare.
Se si pensa che in Valsesia, nel nostro Piemonte, sono state trovate nel corpo dei cinghiali tracce rivanti di Cesio 137, dovute all'esplosione di Chernobyl, le minacce sostenute dalla Corea del Nord e la scadenza del suo ultimatum non può che preoccupare tutti.