Crisi ben radicata, imprese che chiudono e offerte di lavoro che scarseggiano. La situazione dell'Italia non è certo fra le migliori e la negatività aumenta con il passare del tempo. Molti italiani vengono messi in cassa integrazione o vengono licenziati per mancanza di fondi. Anche la situazione dei giovani è molto brutta, soprattutto per quei giovani laureati le cui lauree non offrono molti sbocchi lavorativi. Tuttavia un rimedio che esula dalla situazione italiana c'è ed è tangibile.

Molti Paesi esteri ritengono gli italiani "smart" e sono molto propensi ad assumerli nelle proprie imprese e realtà aziendali di ogni genere.

E così trasferirsi in Inghilterra o in Germania non è più così difficile. In particolare una meta molto ambita è Londra: la città infatti è aperta anche ai lavori estivi dei molti giovani italiani che intendono trasferirsi oltre la Manica. Esistono infatti associazioni che facilitano i ragazzi nella ricerca di un lavoro e le piccole realtà inglesi (soprattutto bar e ristoranti) sono molto soddisfatte.

Le aziende estere iniziano con primi contatti via skype all'interno dei quali possono conoscere meglio il potenziale futuro lavoratore. Dopo questo primo colloquio la persona viene invitata sul posto. Il contesto estero è migliore del nostro e la sicurezza è maggiore. Molti italiani infatti vorrebbero partire per trovare lavoro all'estero, con buona pace dell'economia italiana sempre più flagellata e che viene danneggiata anche da questa fuga di cervelli.

Altre mete molto ambite sono la vicina Svizzera (soprattutto il Canton Ticino), il Liechteinstein e i Paesi del Nord, dove la vita è più cara ma gli stipendi sono proporzionati ai costi di tutti i giorni.