Sono state finalmentefissate nuove regole per gli stage e per i tirocini dei giovani. Stato, Regionie Province Autonome di Trento e Bolzano il 24 gennaio hanno concordato dellelinee guida, rese note il 26 marzo.
È stata decisa un'indennitàfissa mensile di 300 euro e la durata massima (sei o dodici mesi) degli stageche tanti giovani svolgono con la speranza di inserirsi più facilmente nelmondo del lavoro.
Gli stage che rientrano nelle linee guida riguardano le quattro tipologie più comuni di tirocini:quelli per l'orientamento, quelli per l'inserimento e il reinserimento al lavoro equelli per i disabili.
Nell'accordo si legge: "Itirocinanti non possono sostituire i lavoratori con contratti a termine neiperiodi di picco delle attività e non possono essere utilizzati per sostituireil personale del soggetto ospitante nei periodi di malattia, maternità o ferie néper ricoprire ruoli necessari all'organizzazione dello stesso".
Anche gli stagistiavranno diritto alla sospensione del tirocinio per maternità ma anche per unamalattia lunga e gli enti che ospiteranno il giovane tirocinante potrannoessere sia privati che pubblici, senza alcuna distinzione. Inoltre è statofissato anche il numero massimo di stagisti per azienda: una realtà che ha menodi cinque dipendenti non potrà avere più di uno stagista, una con un numero didipendenti che va da sei a venti non potrà averne più di due e una con più diventi dipendenti non potranno essere inseriti stagisti che superino il 10% dei dipendenti.
Ora la prossima mossadeve essere delle Regioni e delle Province Autonome che avranno tempo fino al24 luglio per attuare le norme territoriali della Riforma Fornero.