Il Tesoro ha comunicato che le vendite del titolo BTP Italia per un ammontare complessivo di euro 17.056.409 di euro hanno avuto il seguente andamento:
Il 1° giorno sono stati effettuati contratti per 112.608 ed è stata trattata una mole di 8.984.117.000 di euro; il 2° giorno sono stati effettuati contratti per 83.901 ed è stata movimentata una mole di 8.072.292.000 di euro.
A comprare sono stati in prevalenza clienti retail, ma un ruolo importante lo hanno avuto le gestioni patrimoniali e private banking. Il 12% sono stati investitori esteri .
I contratti sotto i 20.000 sono stati quelli oltre il 50%, ma vi sono stati contratti oltre i 50.000. Il 30% degli acquirenti ha utilizzato l'home banking.
Questo significa che la mole di liquidità spostata su un titolo di stato che garantisce dall'inflazione ma che in caso contrario protegge il capitale nominale è certamente considerevole, dato questo che va a tutto vantaggio del sistema Italia.
Si ricorda che su tali titoli la tassazione degli interessi ammonta al 12,50% contro il 20%sui conti deposito. Quale sarà il suo decorso è tutto da vedere, certo è che la mole di denaro investita è considerevole e ciò costituisce un elemento di incoraggiamento per un paese gravato da molti debiti che al più presto vanno onorati.
I commenti sulla bontà di tale investimento sono tutti favorevoli e nel confronto col titolo BTP Ei il Btp I esce vincente in quanto garantisce un andamento molto più stabile per cui è consigliato per tutti i cassettisti. Un titolo da tenere sul portafoglio e da far vivere per i suoi quattro anni. Questo è il parere degli esperti.