Il modello 730 è stato introdotto dal1993 come tipologia semplificata della dichiarazione dei redditi e consente ai contribuentidi semplificare i propri adempimenti fiscali rivolgendosi per l'elaborazione adun CAAF, a un professionista abilitato o al proprio datore di lavoro, come sostitutodi imposta abilitato. E' l'unico che garantisce l'erogazione del risultatodello sviluppo contabile (positivo o negativo) sulla busta paga o sul rateo dipensione di giugno o luglio dell'anno di presentazione



Come e quando si può utilizzare il modello 730:

  • può essere utilizzato da lavoratori dipendenti, pensionati, collaboratori coordinati e continuativi o a progetto che abbiano un sostituto d'imposta attivo nei mesi di giugno e luglio dell'anno in cui è presentata la dichiarazione;
  • può essere presentato ad un CAAF, ad un professionista abilitato o al proprio datore di lavoro (sostituto d'imposta) i primi due hanno l'obbligo del visto di conformità;
  • i redditi che si possono dichiarare sono:
    • redditi di lavoro dipendente e/o assimilati
    • redditi fondiari
    • redditi di capitale
    • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la  partita IVA
    • alcuni redditi "diversi" 
    • alcuni redditi a tassazione separata
  • può essere presentato in forma congiunta dai coniugi. In questo caso il coniuge dichiarante può non avere un sostituto d'imposta: il conguaglio sarà eseguito dal sostituto del dichiarante;
  • può essere presentato per conto di persone incapaci, compresi i minori, se per questi ricorrono le condizioni sopra indicate.

Chi non può utilizzare il modello 730:



Non possono utilizzare il modello 730 edevono presentare Modello Unico i contribuenti che:

  • nell'anno d'imposta hanno posseduto redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione o redditi di lavoro autonomo;
  • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, Irap, sostituti d'imposta Modelli 770 semplificato/ordinario;
  • non sono residenti in Italia nell'anno di presentazione della dichiarazione e in quello precedente;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti;
  • nell'anno di presentazione della dichiarazione percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d'acconto.

Il modello 730 può essere:

  1. in assistenza: il contribuente si avvale del CAAF o professionista abilitato per la compilazione del modello in ogni sua parte; in questo caso il servizio sarà a pagamento.
  2. auto compilato: il contribuente provvede ad esporre tutti i dati personali e reddituali negli appositi quadri. In questo caso il servizio del CAAF o del sostituto d'imposta sarà gratuito.

nel primo caso, il contribuente deve esibire ai CAAF tutta la documentazionein originale a corredo della dichiarazione.

Il CAAF o il professionistaabilitato hanno l'obbligo di apporre su tale documentazione il visto diconformità; tale obbligo non sussiste per i datori di lavoro.

Il CAAF elabora il mod. 730 e provvede a:

  1. sviluppare i calcoli delle imposte;
  2. comunicare al sostituto d'imposta il risultato contabile della dichiarazione. Il sostituto provvede poi a trattenere o rimborsare le imposte, nella busta paga o pensione del contribuente, di competenza del mese di luglio (per i pensionati agosto/settembre);
  3. presentare la dichiarazione in via telematica al Ministero delle Finanze.