Cinque punti da attuare in tempi stretti, altrettanti da mettere in pratica in tempi più lunghi e molti, tanti errori da evitare per impedire il verificarsi di situazioni passate. Enrico Letta, nuovo premier, ha stabilito i cinque punti del suo programma, come affermato da Panorama, una ricetta da seguire per permettere all'Italia di risollevarsi da questa situazione di stallo dannosa per l'intero paese e per tutti gli italiani.
In tempi molto stretti il Governo Letta deve agire intorno a cinque punti fondamentali. In primis occorre una nuova legge elettorale per permettere una maggiore governabilità mentre in secondo luogo serve l'abolizione dell'Imu sulla prima casa.
Questi due punti sono alla base delle larghe intese fra Pd e Pdl e per questo motivo potrebbero essere di facile attuazione. Un altro elemento in comune fra Pd e Pdl è l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, altro tema scottante che potrebbe portare molti benefici alle casse dello Stato.
Gli ultimi due punti vertono sulla questione degli esodati, tema delicato che vede molte persone orfane del proprio lavoro in condizioni critiche, e sulla questione relativa all'abolizione delle Province. Quest'ultimo tema, affrontato dal Governo Monti, non è mai diventato ufficiale: il governo Letta ha il compito di operare i tagli previsti dalla vecchia Spending Review per ottenere uno snellimento nelle procedure burocratiche e per arrivare ad un risparmio economico.
Altrettanti interventi devono essere fatti e spalmati su un periodo temporale più lungo. È necessario ridurre la spesa pubblica, ridurre il costo del lavoro e privatizzare tutto ciò che è privatizzabile, nei limiti del possibile e del buon senso. Sul medio-lungo periodo occorrerebbe anche riformare alcune leggi base dello Stato e snellire la burocrazia: ci sono troppi gradi di giudizio, troppi iter da seguire in tutti gli ambiti della giustizia, a partire da quella penale fino ad arrivare alla riscossione dei tributi. Uno snellimento di tutte le procedure comporterebbe maggiore velocità nel prendere i provvedimenti nonché un maggiore risparmio in termini di denaro.