L'economia norvegese ha oggi un benessere diffuso. E' tra le più ricche del mondo, grazie soprattutto allo sfruttamento dei ricchi giacimenti di idrocarburi, scoperti nel Mare del Nord all'inizio del 1970. Oltre alla ricchezza economica (uno dei  più elevati redditi pro capiti del mondo) la popolazione norvegese gode anche di ottime condizioni di vita, grazie al diffuso e garantito stato sociale. 

Infatti in questo territorio tutti i cittadini indipendentemente dal loro livello di reddito, hanno libero accesso a servizi sociali di notevole qualità.

L'erogazione di questi servizi: cure mediche, ospedali, asili, scuole è resa possibile  da una forte pressione fiscale, proporzionata al reddito. 

Queste  attività estrattive hanno favorito lo sviluppo di altri settori collegati, da quello petrolchimico a quello specializzato nella costruzione di piattaforme con attrezzature sempre più sofisticate. Anche il turismo sta diventando un'importante fonte di arricchimento. Il paesaggio naturale  è la principale attrattiva, con le sue adorabili montagne, i suoi importanti ghiacciai, i suoi stupefacenti fiordi, per non parlare delle  sue foreste di betulla e di conofere  tutte protette all'interno di centinaia di riserve naturali e di parchi.

La Norvegia è adesso una società che da oltre vent'anni guarda fortemente al futuro, ed i suoi abitanti hanno imparato ad investire in maniera eccezionale i soldi del petrolio, cercando in ogni modo di costruire una società migliore affondando le paure di un passato povero.

Oggi la sua produttività è diventata una tra quelle più floride al mondo non risentendo minimamente della crisi finanziaria che ha investito il pianeta. La sua politica economica con forte presenza del potere pubblico nell'economia e una grande attenzione per le politiche welfare state potrebbero insegnare qualcosa ai grandi leader mondiali.