Il Salento è una terra estrema, senza mezze misure, suadente e severa al tempo stesso. Un tempo la chiamavano Terra d'Otranto, oggi invece è la penisola salentina, dove il viaggiatore non deve andarci con le ore contate perché in questo caso non potrà assaporare tutte le ricchezze che offre.

Bastano ad esempio poche piogge a risvegliare un tripudio di colori e di vita, fiori, farfalle, uccelli e tramonti: persino le più banali piante coltivate, sembrano caricarsi di tinte. Bisogna riconoscere che in quest'angolo d'Italia si respira un'aria diversa, offrendo  indimenticabili scorci  e lungo le sue silenziose coste c'è chi con un pizzico di fortuna  può incontrare un delfino o una tartaruga marina.

Nel Salento vegetano ancora le querce più strane e interessanti della Puglia, ricercarle per un naturalista più essere appassionante, c'è anzitutto il Fragno, poi la presenza della piccola e pungente quercia spinosa detta anche di " Palestina".  Ma l'albero più singolare della zona è certamente la stupenda " vallonea" che sorprende per le grandi foglie e  le enormi ghiande.

Per quanto riguarda gli alberghi esiste un'ampia possibilità di scelta. Il mezzo più indicato per muoversi nel Salento è l'automobile oppure il camper, quindi nel caso in cui vi servirete del treno o dell'aereo per giungere alla vostra meta,  potrete noleggiare una vettura sul posto. Ovunque, il visitatore si imbatterà nelle fastose espressioni del barocco, opera di grandi maestri che hanno dato la vita ad un ambiente raffinato come pochi altri.

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Spesso incontrerete lussureggianti pinete e la costa si presenterà sfrangiata dall'erosione marina con lunghe lingue di terra, quasi penisole in miniatura che si addentrano nel mare azzurro.