Dopo la richiesta di controllare, attraverso l'abbonamento Sky gli evasori del canone Rai, ora un nuovo avvertimento giunge da Viale Mazzini, infatti chi non è in regola con l'abbonamento potrà vedersi oscurato il segnale. Nessuna legge, nessuna regolamentazione ufficiale ma un semplice intervento sulle antenne da parte degli operatori telefonici, ha dato la possibilità all'emittente nazionale di togliere e non confermare il segnale a chi non ha pagato il canone.

Vediamo nello specifico cosa potrà accadere: gli operatori telefonici stanno diffondendo il nuovo segnale quarta banda (LTE) che in alcuni casi interferisce proprio con gli stessi segnali di cui si serve la Rai per trasmettere i suoi eventi.

Per poter fare in modo che i segnali non "collidano"sarà necessario installare sulla propria antenna di casa un "filtro". Fin qui niente di anormale, ciò che invece è incredibile è che per avere questo filtro bisognerà presentare i bollettini degli avvenuti pagamenti del canone o comunque una verifica sull'intestatario dell'abitazione a cui è collegata l'antenna.

Nello specifico un regolamento che riguarda la messa in atto di queste antenne telefoniche predisposto dal Ministro dello Sviluppo Economico per le comunicazioni mobili, ha affidato a degli operatori di call center il compito di decidere se inviare fisicamente un tecnico per l'installazione del filtro o se spedirlo direttamente ai fruitori finali.

Se l'antenna è condominiale, l'amministratore dovrà esibire l'elenco di chi tra i condomini lo paga e chi non lo paga, in modo che a quest'ultimi il segnale non verrà ripristinato. Una vera e propria rivoluzione che non tiene conto di chi in questi ultimi anni ha avviato una lunga battaglia per eliminare questa tassa ritenuta ingiusta e iniqua, visto anche la possibilità che ha la nostra emittente nazionale di ricevere congrui finanziamenti da una pubblicità sempre più pressante: scandalosa la messa in onda di "Carosello", vero specchio per le allodole. Vedremo cosa accadrà.