Il Bond è un prestito che viene concesso da una società emittente a un privato cittadino. Una società privata, un'organizzazione internazionale oppure uno Stato, s'impegna a restituire il capitale alla scadenza del prestito, oppure a effettuare una serie di pagamenti periodici calcolati su un tasso prestabilito in partenza. Questi pagamenti periodici si chiamano cedole e vengono versate direttamente sul conto corrente dell'investitore.
I Bond pagano degli interessi in una misura prestabilita, oppure variabile, e questo viene determinato dall'accordo tra la società emittente e l'investitore.
La scadenza dei Bond può essere di tre tipi: a breve termine, cioè fino a 18 mesi, a medio termine, da 18 mesi fino a cinque anni, a lungo termine, oltre i cinque anni.
I Bond possono essere emessi da governi o società dei Paesi emergenti, in questo caso si chiamano Emerging Markets. I buoni emessi da società private si chiamano Corporate Bond. Un'altra tipologia d'investimento obbligazionario sono i Titoli di Stato, emessi dai Paesi per finanziare il debito pubblico oppure per finanziare dei progetti specifici o dei programmi prestabiliti. I Supernatural Bonds sono emessi da grossi enti internazionali come la Banca Europea o il Fondo Monetario Internazionale.
Il rendimento di un titolo obbligazionario deriva da tre cose: le cedole che vengono incassate periodicamente, il tasso d'interesse relativo alle cedole incassate, il rimborso del capitale quando questo viene restituito alla scadenza, oppure venduto prima della scadenza.
I vantaggi e i guadagni derivanti dagli investimenti in Bond sono diversificabili; innanzitutto si può decidere se investire secondo una strategia che preveda la suddivisione di una parte del capitale alla scadenza e un'altra parte mediante cedole periodiche, in maniera da poterli poi reinvestire in nuovi canali finanziari.
La logica è di non investire tutto su un unico titolo ma diversificare i capitali in maniera da avere poi alla scadenza la possibilità di ottenere migliori condizioni a seconda del mercato del momento. In questo modo si evita anche di legarsi all'andamento dei tassi d'interesse che sono variabili e potrebbero non rivelarsi più convenienti. Molte banche offrono ai propri clienti la possibilità di investire in obbligazioni.
Se l'obiettivo è quello di ottenere cedole più alte conviene investire in obbligazioni a lungo termine, però bisogna tenere conto che le obbligazioni a lungo termine sono più suscettibili delle variazioni dei tempi d'interesse.
D'altra parte se il termine d'investimenti è a scadenza molto lunga, queste variazioni non sono ininfluenti a meno che non si decida di vendere prima le obbligazioni. Le obbligazioni ad alto rischio vengono chiamate anche high yield e offrono cedole con tassi al di sopra del valore di mercato. Però più basso è il credito maggiore sarà il rischio che l'emittente non sia in grado di pagare gli interessi o di rimborsare il capitale al momento della scadenza.
Le obbligazioni societarie ad alto investimento sono rischiose e per minimizzare il pericolo di eventuali inadempienze da parte dell'emittente, conviene diversificare al massimo gli investimenti.
Oltre alle banche, per investire in obbligazioni o ci si può rivolgere ai broker o alle società di brokeraggio privato; ovviamente queste sono a pagamento però i loro servizi sono più accurati e personalizzati di quelli che offrono gli istituti bancari.