Un miliardo di euro in mancatiacquisti: tanto sono costati gli aumenti IVA al comparto commercialenegli ultimi due anni. Lo sostiene il presidente di Centro Marca,Luigi Bordoni, secondo il quale le famiglie non sono più in grado disostenere l'incremento della pressione fiscale sugli acquisti. Sispende meno, compresa la spesa quotidiana e il calo, per il 2013, èstimato intorno all'1,5%.
Aumento dell'IVA: storia di unfallimento
A scendere in campo è il Codacons:secondo l'associazione dei consumatori, i dati confermanol'inefficacia dell'aumento dell'IVA come strumento peraumentare il gettito fiscale.
Lo Stato è ben lontano dall'incassarei 4 miliardi previsti dall'aumento dell'IVA al 22%, anzi ilgettito dell'imposta ha registrato, nei primi mesi del 2013 un calodel 3,9%, mentre dal 2011 al 2012 il calo è stato di 3,5 miliardi.Quindi, da quando il governo ha varato il progressivo aumentodell'IVA, il crollo complessivo si aggira sui 6,9 miliardi di euro.Una manovra suicida che non solo non aiuta a sconfiggere l'evasionefiscale, ma penalizza i consumi delle famiglie.
Tassa sui beni di lusso e incentiviai consumatori che utilizzano la moneta elettronica
Che fare? Per il Codacons la soluzioneè reintrodurre l'aliquota maggiorata sui beni di lusso, chedovrebbe attestarsi, secondo gli esperti dell'associazione, intornoal 27%.
Sarebbe necessario, contestualmente, rivedere l'aliquota dialcuni beni essenziali, come i carburanti, il gas, ma anche idetersivi per la pulizia della casa o i prodotti per l'igienepersonale. IVA al 22% per gli alberghi, invece (adesso è ferma al10%) e 27% di IVA su barche, automobili con potenza superiore ai 185chilowatt, aeromobili, e altri beni di lusso come pellicceria, perle,oro, oggetti di antichità.
Introdurre detrazioni fiscali per chiutilizza sistemi di pagamento tracciabili, è invece la proposta diAntonio Longo, presidente dell'Associazione Movimento Difesa delCittadino. L'uso della moneta elettronica si è rivelato come unostrumento imprescindibile per combattere l'evasione fiscale el'economia in nero.
Secondo Longo, la moneta elettronica "comportauna crescita esponenziale del PIL e un'altrettanta contrazionedell'economia sommersa". Occorre però che il governo si occupidella delega fiscale, ignorando i suggerimenti che arrivanodall'Europa e mirano a sostenere unicamente i commercianti, tramitela riduzione delle commissioni bancarie. Bisogna incoraggiare iconsumatori finali attraverso detrazioni fiscali che favoriscano iconsumi e l'utilizzo della moneta elettronica.