Non sarà piùpossibile pagare gli affitti in contanti. La Commissione Bilancio della Cameradei Deputati ha approvato l'emendamento alla legge di stabilità presentatocongiuntamente dai deputati Pd Marco Causi, della commissione Finanze, da LauraBraga, responsabile Ambiente, e da Davide Baruffi.

L'emendamento siinserisce nel quadro della lotta all'evasione fiscale e prevede la possibilitàdi pagare gli affitti per unità abitative esclusivamente con mezzi dipagamento tracciabili, escludendo la possibilità di pagare l'affitto incontanti, indipendentemente dall'importo del canone di locazione.

Se l'emendamentofosse approvato in via definitiva, il divieto si estenderebbe anche all'affittodelle case vacanza. Saranno esentati esclusivamente i canoni di locazione diedilizia residenziale pubblica. L'onere di questa nuova norma ricadesoprattutto sui conduttori che dovranno pagare con mezzi di pagamentotracciabili per usufruire delle varie detrazioni (quelle previste nella sezioneV del quadro E deI Modello 730) e delle agevolazioni comunali. La normapotrebbe colpire i conduttori che non posseggono un conto corrente, costringendoliad aprirne uno, con ulteriore aggravio di costi.

L'emendamento affida ai Comuni l'attività dimonitoraggio sul rispetto della norma, tramite l'utilizzo dei dati presentinelle anagrafiche comunali, con obbligo di comunicazione all'Agenzia delleEntrate in caso di irregolarità.

Corrado Fogliani Sforza, presidente di Confedilizia,si è espresso in maniera critica sull'emendamento, ritenendolo poco efficace.La norma potrebbe creare molte difficoltà soprattutto alle persone anziane eagli extracomunitari, le due categorie di inquilini che posseggono in misuraminore conti correnti, con aggravio di costi e notevoli complicazioni. Inoltreè poco efficace nel colpire gli evasoriparziali, cioè quelli che dichiarano nel contratto un canone di locazionemolto inferiore evadendo l'Irpef o la cedolare secca.