Per il Natale del 2013, rispetto allo scorso anno, si farà qualche regalo e qualche viaggio in meno mentre resisteranno gli acquisti di cibo. E' questa, in sintesi, la fotografia che è stata scattata dalla Cia - Confederazione italiana agricoltori, a pochi giorni dalla notte di Natale.



Nel dettaglio, la contrazione degli acquisti di cibo registrerà un calo circoscritto all'1%, mentre decisamente più corposo sarà il calo per i doni e per i viaggi rispettivamente pari al 5,5% ed al 9%. Insomma, qualche regalo in meno a parenti ed amici, niente viaggi in molti casi perché i tempi sono quelli che sono, ma alla tradizione della buona tavola sotto le feste nessuno vuole rinunciare.





Per quel che riguarda la scelta dei generi alimentari, aumenteranno rispetto al Natale del 2012 secondo la Cia - Confederazione italiana agricoltori, gli acquisti made in Italy, mentre sono attesi in calo i consumi di prodotti come il caviale e la frutta esotica.



La Cia - Confederazione italiana agricoltori in merito sottolinea come le scelte di acquisto dei prodotti made in Italy siano legate chiaramente alla qualità, ma anche al fatto che rispetto allo scorso anno mediamente i prezzi sono rimasti invariati.



In maggioranza le famiglie, in attesa di tempi migliori, si terranno così lontane dalle spese eccessive. E di conseguenza, per quel che riguarda i consumi di fine anno, anche nel passaggio dal 2013 al 2014 lo spumante vincerà facile sullo champagne così come si eviteranno gli acquisti, oltre che di caviale e frutta esotica, di ostriche e salmone.