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Mancano ormai poche ore all'arrivo di Kentucky Fried Chicken in Italia, con l'apertura del suo primo fast food alle porte di Roma. L'indirizzo scelto non è infatti in centro città, ma all'interno del Centro Commerciale Roma Est, in via Collatina 858.

KFC a Roma e Torino

Dalle ore 10 di domani, venerdì 21 novembre 2014, anche a Roma si potrà finalmente assaporare il famoso pollo fritto di KFC, mentre per Torino occorrerà attendere ancora alcuni giorni. L'inaugurazione nel capoluogo piemontese è infatti prevista tra fine novembre e inizio dicembre, ma i lavori sono ormai quasi terminati all'interno del Centro Commerciale 8 Gallery, in via Nizza 230.

Milano, Napoli e altre città

Roma e Torino saranno le prime due aperture e le uniche nel 2014, ma KFC ha già fatto sapere che il 2015 sarà un anno ricco di novità per la catena, che arriverà anche in altre città d'Italia. In particolare, sembra quasi sicuro che si potrà presto entrare in un KFC a Milano e Napoli, e probabilmente anche a Venezia, ma le comunicazioni ufficiali verranno date per tempo sulla pagina Facebook ufficiale.

A Napoli in realtà KFC era già approdato agli inizi degli anni '70, ma i tempi erano diversi e l'esperienza era durata poco. E altri due fast food si trovano attualmente all'interno delle basi militari americane di Sigonella e Gricignano di Aversa, ma per entrarci occorre essere in possesso di un permesso.

La storia del pollo fitto KFC

La nascita di KFC si deve al colonnello Harland Sanders, che nel 1930 iniziò a servire il suo pollo fritto arrivando a gestire nel giro di 30 anni un franchising di 600 ristoranti e la più grande catena di fast food d'America.

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A lui si devono la ricetta originale segreta, che si compone di 11 erbe e spezie, e l'idea di servire i 14 pezzi di pollo nel caratteristico secchiello di carta.

Morto nel 1980, Sanders è ancora oggi il volto della catena: quel nonno con baffi e pizzetto bianchi e la faccia sorridente che appare nell'insegna e nel logo di KFC. L'impero da lui creato, che appartiene ora alla società YUM!, conta oltre 18 mila ristoranti in più di 120 paesi e da domani sarà finalmente anche in Italia.