Grave crisi dei centri commerciali negli Stati Uniti. Il Paese dove questo fenomeno è nato e poi si è sviluppato per essere poi esportato in tutto il mondo, inizia a mostrare i primi segni di stanchezza verso i cosiddetti Shopping Mall. Infatti sono già circa una trentina quelli che hanno chiuso in tutto il Paese, ma ve ne sono almeno un'altra sessantina che versano in pessime condizioni e potrebbero chiudere da un momento all'altro. Si tratta di una notizia piuttosto sorprendete vista e considerata la passione dell'americano medio per questi luoghi, che rappresentano per certi versi una sorta di simbolo del consumismo americano, ripreso tra l'altro in molti film.

Basti ricordare il film di Romero "L'alba dei morti viventi" che si svolge per intero dentro uno di questi Mall e rappresenta una sorta di critica al consumismo occidentale. A quanto pare questo mito inizia ad imboccare il viale del tramonto.

Questo è dovuto principalmente alla crisi in cui versa la classe media americana, la vera protagonista dello shopping nei centri commerciali a stelle e strisce. Infatti in un'America dove l'economia è in forte ripresa e la crisi sembra quasi superata, le disparità economiche sono in forte aumento. I ricchi infatti sono sempre di più e sempre più ricchi, viceversa i poveri sono in aumento visto e considerato che i salari minimi la fanno da padroni in questo momento nel Paese.

Questo comporta un forte squilibrio economico nella società che comporta una profonda crisi della Middle class e dunque del loro luogo simbolo ovvero il centro commerciale.

Tanto che questo ha portato ad una vera e propria moria di questi luoghi cosi forte che addirittura vi è stato chi ha creato un apposito sito per recensirne le morti. Sito dal titolo emblematico Deadmalls.com. Infatti ormai in base alle classi sociali ci si divide per quanto riguarda i luoghi dove fare acquisti. Se le famiglie più abbiette rivolgono le loro attenzioni alle boutiques del centro città o ai centri commerciali con marchi del lusso, le classi meno agiate direttamente si rivolgono ai cosiddetti discount. Ci si chiede se questo sia un fenomeno passeggero e soprattutto se esso possa diffondersi anche al di fuori degli Usa. Quello che è certo è che si tratta di qualcosa di assolutamente inaspettato.