Il colosso telefonico statunitense Verizon, che nei soli Stati Uniti può contare su 140 milioni di clienti, ha comprato il motore di ricerca Yahoo!, una grandissima operazione economica e commerciale che coinvolge due compagnie di punta nei settori delle telecomunicazioni e dell'informatica.

Il motore di ricerca Yahoo! è usato ogni giorno da miliardi di persone in tutto il mondo e con l'acquisto da parte di Verizon anche i clienti della compagnia telefonica potranno avere accesso a contenuti speciali che prima erano riservati ai soli utenti di Yahoo!.

Un valore di 4,8 miliardi di dollari

Il valore dell'operazione economica e commerciale è di 4,8 miliardi di dollari, una cifra immensa che riflette tutta l'importanza di Yahoo! per la compagnia di telecomunicazioni: la pubblicità potrà essere meglio targetizzata e personalizzata e il servizio di invio e ricezione mail sarà molto migliorato perché integrato con quello di Yahoo!.

James Ratcliffe, presidente del gruppo Buckingham Research, ha sottolineato che l'acquisto di Yahoo! è un vero e proprio affare strategico per Verizon, che potrà anche avere accesso a più dati ed informazioni personali sui propri clienti per conoscerli meglio e studiare offerte e contenuti personalizzati.

La fine di un'era

Dopo che l'assorbimento di Yahoo! da parte di Verizon sarà definitivo il brand storico del motore di ricerca scomparirà perché sarà assorbito da quello del colosso delle telecomunicazioni e per molti affezionati utenti di Yahoo! sarà come la fine di un'era, almeno in ambito informatico.

Marissa Mayer, da quattro anni alla guida di Yahoo!, aveva tentato un rilancio del gruppo e aveva cercato di rendere il motore di ricerca al passo con i tempi nonostante la concorrenza spietata di Google, ma purtroppo i risultati non sono stati quelli sperati e dovrà quindi abbandonare la sua posizione.

Yahoo! era nato come piccola start up nel 1994, dall'idea di due studenti di college della California e per un periodo era stato il motore di ricerca più usato; con la nascita di Google la concorrenza era diventata molto più difficile da sostenere e il giro di affari era calato.

Verizon ha già acquistato per una cifra molto simile anche la nota piattaforma Aol, alla base di tantissime campagne pubblicitarie sui social media, perché consente alle aziende di ottimizzare i loro spot su tutti i canali, inclusi, video, display in luoghi pubblici come aeroporti e stazioni e tv.