La settimana del possibile insediamento del Governo Gentiloni parte con il segno più per la Borsa Valori di Milano che alle 9:30 fa registrare un rialzo dell'1,09%. Segno più che contrasta con i maggiori listini europei che hanno avviato la seduta con il segno meno fra cui il Dax con il -0,24%. Sensazioni positive arrivano sui mercati per il settore bancario italiano che in questa settimana vivrà due eventi fondamentali: il primo risulta essere la questione relativa alla ricapitalizzazione di Monte dei Paschi di Siena mentre il secondo è il piano industriale che domani verrà annunciato ed aggiornato da Unicredit.

Proprio su MPS si respira grande entusiasmo con il titolo che ha avviato le contrattazioni con un prepotente rialzo superiore al 6%. La banca sta proseguendo con il programma di ricapitalizzazione attraverso la conversione delle obbligazioni subordinate mentre il Governo sta comunque pianificando un "piano B". Ottimismo che si respira anche con le altre banche oggetto di acquisti in questa seduta con Unicredit che registra un rialzo del 2,84%, UBI del 3,26% e Intesa San Paolo dell'1,53%. L'importante rialzo del gruppo bancario di Piazza Gae Aulenti sembra far respirare non poco ottimismo per l'annuncio del piano industriale che verrà comunicato domani a Londra con grande attenzione da parte degli investitori istituzionali e non solo con il grande dubbio se Unicredit realizzerà o meno l'aumento di capitale.

Intanto il gruppo ha annunciato di aver raggiunto l'accordo con Amundi per la vendita di Pioneer. L'accordo prevede un incasso per Unicredit di ben 3,54 miliardi di euro e un dividendo da parte di Pioneer prima della cessione di ben 350 milioni di euro. Negli altri settori in grande spolvero Eni e Saipem con un rialzo rispettivamente del 3,26% e del 3,53% mentre le peggiori del listino sono Exor e Prysmian che fanno registrare una discesa dello 0,99% e dello 0,87%. Intanto il rapporto EUR/USD si attesta intorno all'1,0564 facendo registrare un rialzo dello 0,08%.