Meno di un mese per l'inoltro telematico delle istanze utili per richiedere il credito di imposta per le spese di installazione di sistemi di videosorveglianza sostenute nel periodo di imposta 2016.

L'agenzia delle entrate, con un provvedimento pubblicato il 14 febbraio 2017, precisa che le domande potranno essere presentate telematicamente dal 20 febbraio 2017 al 20 marzo.

L'agevolazione fu introdotta con la legge 208 del 2015 il cui articolo 1 prevedeva un credito di imposta ora prorogato dalla legge di stabilità del 2016.

Beneficiari

Il credito di imposta spetta alle sole persone fisiche che non siano titolari di reddito di impresa nè di reddito di lavoro autonomo ed in relazione alle spese di:

  • installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme
  • stipula di contratti con istituti di vigilanza diretti alla prevenzione di attività criminali.

Le spese, sostenute nel 2016, devono essere relative ad immobili non utilizzati nell'esercizio di imprese.

Tuttavia è possibile richiedere il credito di imposta anche per le spese sostenute in relazione ad un immobile utilizzato promiscuamente per l'esercizio di impresa o di lavoro autonomo e per l'uso personale. Solo in questa eventualità il credito sarà riconosciuto nella misura ridotta del 50 percento.

Termini di presentazione

L'istanza dovrà essere trasmessa indicando i dati essenziali quali:

  • codice fiscale del beneficiario
  • codice fiscale del fornitore del bene o del servizio acquistato
  • numero, data e importo delle fatture relative a beni e servizi acquistati
  • indicazione sull'eventuale uso promiscuo dell'immobile

La presentazione avverrà in via telematica tramite software specifico denominato "creditovideosorveglianza", già disponibile nel sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate e potrà essere trasmessa direttamente dal richiedente o tramite intermediario abilitato.

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L'istanza deve essere unica e contenere tutti i dati di tutte le spese sostenute poichè in caso di istanze multiple presentate dallo stesso soggetto verrà ritenuta valida esclusivamente l'ultima istanza presentata la quale annulla e sostituisce le precedenti.

E' utile ricordare come non sia ancora stata resa nota la percentuale di credito di imposta che sarà riconosciuta ai beneficiari: l'Agenzia delle Entrate difatti comunicherà entro il 31 marzo 2017 tale percentuale sulla base del rapporto tra le risorse stanziate e l'ammontare delle domande richieste.

Il credito riconosciuto è utilizzabile in compensazione con il classico modello F24.

Importante nota finale, sulla non cumulabilità del credito con altre agevolazioni di natura fiscale avente ad oggetto le stesse spese.