Dopo la rapida e celere approvazione della Legge di Stabilità a dicembre, conseguenza del dopo-referendum del 4 dicembre, possiamo guardare con certezza alle regole da applicare per chi è intenzionato ad aprire una partita iva aderendo al regime di vantaggio ormai denominato "forfettario".

Addio Regime Dei Minimi

Il regime dei minimi è da considerarsi pienamente abrogato e non più esercitabile.

Resta, ovviamente, valido per i titolari di partita Iva che lo hanno scelto entro l'anno 2015, grazie ad una proroga.

Tali soggetti potranno applicare il regime dei minimi fino alla sua scadenza naturale: fino al 35° anno di età del contribuente ovvero al 5° periodo d’imposta consecutivo.

Il REGIME FORFETTARIO DAL 1 GENNAIO 2017

Vi accedono i soggetti esercenti attività di impresa, artistica o professionale a condizione di rispettare i seguenti requisiti:

  • ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, non superiori ai limiti indicati a seconda del codice ATECO che contraddistingue l’attività esercitata (leggi la tabella ufficiale)
  • spese per lavoro accessorio, dipendente, a progetto non superiori ad euro 5.000,00 lordi;
  • spese per acquisto di beni ammortizzabili non superiori a 20.000,00 euro.

E' possibile accedere al regime e lavorare contemporaneamente come dipendente di altra attività?

La risposta è positiva a condizione che i redditi conseguiti non eccedano l’importo di 30.000,00 euro lordi.

Vantaggi del regime forfettario

Il nuovo regime forfetario in questione è soggetto ad imposta sostitutiva applicata ad un coefficiente di redditività.

  • 5% per i primi 5 anni di attività se si tratta di nuove iniziative imprenditoriali e non prosecuzioni di attività,
  • 15% negli altri casi
  • esonero liquidazione e versamento IVA
  • esonero dichiarazione IVA
  • esonero Spesometro
  • esonero registrazione corrispettivi, fatture di acquisto e fatture emesse
  • esonero studi di settore
  • esonero IRAP
  • obbligo di imposta di bolla di 2 euro su fatture emesse con importo superiore a 77.47 euro.

Contributivi previdenziali: confermata l'agevolazione per le nuove iniziative imprenditoriali di una riduzione del 35% del minimale contributivo Inps relativo alla gestione artigiani e commercianti, da richiedere tramite apposita domanda.

(N.B. il termine di presentazione della domanda di sgravio contributivo, per avere effetto nel 2016, deve avvenire, a pena di decadenza, entro il 28.2.2016. tramite accesso al portale dei servizi INPS)

Conclusioni

Visto sopra, è evidente come non ci siano differenze di rilievo per chi sceglie di aderire al regime forfettario nel 2017.

La normativa è difatti rimasta invariata nelle linee generali.

Non si escludono tuttavia ulteriori interventi.

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