Consiglio dei Ministri: Poche ore fa, il primo Ministro Paolo Gentiloni ha annunciato che il Consiglio, ha approvato il reddito di Inclusione che verrà erogato a tutte quelle famiglie, o a singole persone, che hanno un reddito molto basso o che hanno dei figli disabili. Il Reddito di Inclusione - detto anche ReI - verrà attuato dal 1 gennaio 2018. Il ReI verrà dato solamente ad alcune persone, che soddisfano determinati criteri imposti dal Governo.

Il richiedente dovrà quindi consegnare il modello ISEE che non deve superare i 6000 euro annui, e i valori degli immobili patrimoniali non devono superare i 20.000 euro. Quindi anche le persone che lavorano, ma che non superano tale reddito, possono usufruire di questo sussidio.

Come è articolato il ReI

Il ReI è sicuramente un beneficio economico per tutte le famiglie, o per i singoli soggetti, che hanno delle difficoltà economiche.

Il periodo in cui il richiedente potrà usufruire di questo beneficio economico è di massimo 18 mesi. Si parte da una quota di 190 euro al mese, per una singola persona, fino ad arrivare a 485 euro al mese per le famiglie meno abbienti, che hanno più di 3-4 figli. Ovviamente verranno, nel momento in cui la persona richiede questo aiuto economico, presi in considerazione tanti fattori, come ad esempio il profilo di occupazione, il livello di istruzione e di educazione e la condizione abitativa.

Il richiedente dovrà quindi presentare un modello ISEE, all'INPS, che deve essere già in precedenza compilato.

Ci sarà un periodo lungo di 6 mesi se si richiede tale sussidio per la seconda volta. Inoltre, il ReI sarà erogato tramite una carta personalizzata, chiamata "Carta ReI", che permetterà di acquistare determinati beni. Tramite questa carta, sarà possibile anche prelevare fino alla metà dell'importo stabilito inizialmente.

Questo sussidio, ha lo scopo di aiutare le persone in difficoltà economiche, ma anche di far avviare un progetto lavorativo che possa far uscire le persone dalla condizione di povertà. La persona che farà la richiesta di questo sussidio, dovrà indicare in cosa consiste il progetto, e come verrà quindi effettuato il reinserimento della famiglia nel mondo del lavoro.

Il sussidio verrà probabilmente concesso a circa 660.000 famiglie, di cui circa 500.000 sono famiglie con minori o disabili. Sono stati finanziati dal Governo Gentiloni circa 1,7 miliardi.

Comitato per la lotta alla povertà

Il decreto legge ha istituito anche un Comitato per la lotta alla povertà, che è costituito da un gruppo di persone, che fanno parte del Governo, che hanno il compito di stilare un Rapporto biennale sulla povertà in Italia, e verranno anche studiate tutte le soluzioni necessarie per combattere la povertà. Questo Comitato ha il compito di promuovere il ReI, ma verranno poi prese anche delle decisioni su qualsiasi problematica che sarà possibile riscontrare quando verrà attuato tale Reddito.

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