Tra i diversi problemi che sembrano sorgere in relazione ai negoziati sulla Brexit, è emerso in modo particolarmente evidente, in questi ultimi giorni, quello sul territorio di Gibilterra.

Gibilterra è un territorio britannico posizionato sulla costa meridionale della Spagna, che è stato sotto il dominio britannico dal 1713. Nei giorni scorsi, la Commissione Europea ha indicato che è necessario un accordo bilaterale tra Madrid e Londra su Gibilterra se il territorio deve rimanere coperto dall'accordo di transizione e non chiudere il mercato unico nel giorno della Brexit .

L'accordo sulla Rocca di Gibilterra è più complicato di quanto sembra rispetto ai termini della Brexit, perché le complicanze sono di diversa natura. Ad esempio in relazione all'aeroporto, in quanto Madrid sostiene che è stato costruito illegalmente su territorio spagnolo. Già in passato, la Spagna aveva avvertito che sarebbe stata pronta a porre il veto a qualsiasi accordo di circolazione aerea.

Madrid si lamenta anche che Gibilterra è un paradiso fiscale e che mina concretamente la lotta dell'UE contro l'evasione fiscale e il riciclaggio di denaro.

Inoltre ci sono questioni pratiche come gli accordi di confine, considerando le migliaia di persone che lo attraversano ogni giorno per lavorare da Gibilterra in Spagna. Tuttavia, la Spagna ha negato categoricamente che utilizzerà la Brexit per sollevare in qualche modo la questione fondamentale della sovranità di Gibilterra.

L'industria del gioco

L'industria del gioco di Malta, paese europeo da poco uscito dall'attacco di parte dei parlamentari socialisti europei, di contro sembra destinato a trarre grandi benefici dalla Brexit, raccogliendo l'attività che potrebbe perdere Gibilterra, nel settore del igaming.

Nel profondo della Rocca di Gibilterra c'è una stanza conosciuta come il nome di "The Vault". Scavata dall'esercito britannico nella seconda guerra mondiale, ora ospita server che alimentano i siti web di decine di società internazionali di gioco online.

Molte società del settore furono attratte da questo "speck" del territorio britannico sulla punta meridionale della Spagna, oltre che dalle sue tasse basse anche dal suo accesso senza ostacoli al mercato unico dell'Unione europea di circa 500 milioni di persone.

Il settore del gioco on-line, è un business fiorente ed estremamente importante per Gibilterra, che rappresenta circa il 25 percento dell'economia, circa il 40 percento delle entrate delle imposte societarie e quasi 3.000 dei 26.000 posti di lavoro.

Ed il mercato europeo è destinato a diventare più grande. Secondo la società di analisi dati, H2 Gambling Capital, potrebbe essere di circa 30 miliardi di euro l'anno entro il 2021, quasi il doppio dei livelli attuali.

L'incombente partenza della Gran Bretagna dall'Unione Europea, quindi, ha gettato nuove ombre sul futuro di Gibilterra perché con la Brexit il territorio potrebbe essere isolato dal resto dell'UE. Tale possibilità ha già un impatto indiretto su Gibilterra, amplificando l'appello di altre giurisdizioni a tassazione agevolata, come Malta.

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