Dal giorno 8 marzo 2018 sono ufficialmente scattati gli aumenti dei prezzi per le sigarette vendute sul territorio italiano. La decisione è stata presa solo martedì 6 marzo ed è stata diffusa attraverso un comunicato dal Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato (AAMS). Sono stati gli stessi Monopoli ad aver anche rivelato che l'aumento non è colpa del Governo italiano, ma è stata una richiesta fatta direttamente dai produttori delle sigarette. Gli aumenti sembra siano da 5 centesimi fono ad un massimo di 20 centesimi, facendo arrivare il costo di alcuni marchi [VIDEO]persino a 5,50 euro.

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Monopoli di Stato: ecco come aumenta il costo delle sigarette

Fortunatamente i nuovi aumenti dei prezzi non riguarderanno tutti i tipi di sigarette in commercio, bensì solo alcune specifiche marche subiranno questa rivoluzione nel costo.

A quanto pare, i consumatori vedranno i prezzi aumentare fino ad un massimo di 0,20 cent a pacchetto, vale a dire un centesimo in più a sigaretta. Per quanto riguarda le marche, quelle maggiormente interessate al rincaro dei costi sono: Chesterfield, L&M, Diana, Mercedes, Marlboro, Merit, Muratti, Multifilter, Philip Morris e Virginia. E' inoltre, probabile che ci siano aumenti inferiori per gli altri marchi non citati, ma si tratta comunque di aumenti non eclatanti. [VIDEO]

Le critiche all'improvviso aumento

Ovviamente, il nuovo aumento è stato oggetto di non poche critiche da parte dei consumatori, la cosa poco gradita è stato infatti lo scarsissimo preavviso dato dal Monopolio di Stato. La notizia del rincaro è stata diffusa solamente pochissime ore fa, mentre la decisione di aumentare i prezzi era già stata presa lo scorso martedì.

E' possibile anche che molti fumatori, che abbiano acquistato una delle marche di sigarette sopracitate nella giornata di oggi, si siano ritrovati una spiacevole sorpresa al momento del pagamento, dando probabilmente la colpa allo Stato Italiano. E' possibile che questo ennesimo rincaro dei prezzi possa spingere alcuni consumatori ad abbandonare il vizio del fumo, ma come si sa questa non è una delle maggiori preoccupazioni del Monopolio di Stato dal momento che per quest'ultimo il commercio delle sigarette rappresenta un vero e proprio business.Per chi volesse conoscere i nuovi prezzi delle sigarette nel dettaglio basta consultare il sito web dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, nel quale vi è una lista che specifica dettagliatamente le marche e i nuovi costi ad esse applicate.