Addio ai vecchi contatori della corrente elettrica e del gas. A partire dal mese di maggio 2018 Enel inizierà la sostituzione di più di 35 milioni di contatori nelle case degli italiani a cui andrà ad installare gli smart meter, ovvero contatori di ultimissima generazione.

Cosa sono i nuovi misuratori elettronici e come funzionano?

Uno smart meter o contatore 2G è un contatore che si più definire “intelligente” in quanto misura il consumo di Energia in tempo reale.

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In questo modo gli utenti saranno più consapevoli di quanto stanno consumando e potranno regolarsi per non superare le soglie di contratto che possono portare ad aumenti significativi sulla bolletta.

Questi nuovi contatori infatti permettono le rilevazioni dei consumi di energia e gas ogni quarto d’ora fornendo in questo modo un quadro preciso e continuamente aggiornato del consumo giornaliero.

I contatori 2G consentono la rilevazione dei dati dell'energia ogni 15 minuti e la rilevazione continua della potenza, fornendo un quadro aggiornato dei consumi giornalieri. Gli smart meter inoltre potranno rendere più veloci le pratiche di voltura e cambi di fornitura. Questo soprattutto in vista dell’apertura del mercato dell’energia elettrica che dovrebbe realizzarsi in pieno proprio quest’anno.

Quanto costerà agli italiani questo cambio?

I nuovi contatori avranno una durata di circa quindici anni, in alcuni casi anche venti, e saranno pagati dagli utenti in bolletta, [VIDEO] ma non ci saranno aggravi ulteriori rispetto a un costo fisso suddiviso negli anni di durata e quindi minimo, assicura l’Autorità garante per l'energia.

L'allarme dalla Gran Bretagna: le case a rischio di attacchi informatici

Un problema riguardante l’installazione di questi smart meter proviene dalla Gran Bretagna, dove questa procedura è già stata messa in atto. Essendo questi contatori, infatti, sempre connessi in rete, anche per l’invio di dati sui consumi alle compagnie fornitrici di corrente elettrica e gas, potrebbero essere facilmente ''attaccati'' dai cyber criminali poiché non dispongono di sistemi di difesa. Il pericolo è che entrando nel sistema informatico dei contatori questi criminali informatici possano aggredire anche le altre strumentazioni presenti nell'abitazione [VIDEO], come i sistemi di sicurezza. Per questo in Inghilterra hanno rimandato l'installazione al 2020 al fine di ovviare prima al problema.