Violati dal server Unicredit i dati di 3 milioni di clienti. Si tratterebbe della sottrazione di dati più grande, per dimensioni ma non per gravità, ai danni degli utenti della banca negli ultimi due anni. Nello specifico, hacker dall’identità ancora ignote, sono riusciti ad introdursi nel server della banca appropriandosi di un file con i dati di circa tre milioni di utenti. In relazione a quanto accaduto è stata avviata un'indagine interna e sono state informate le autorità competenti in materia e la polizia.

Unicredit, violazione dati: i consigli per gli utenti

In seguito alla sottrazione illecita di informazioni di milioni di clienti dell’Istituto bancario, Unicredit sta avvisando tutti i clienti coinvolti, inviando loro lettere informative cartacee via posta tradizionale o attraverso notifiche consultabili sulla app dedicata di mobile banking. L’istituto, sottolinea con urgenza, di non stare adottando nessun tipo di avviso diverso da questi elencati e che non lo farà nemmeno in futuro.

Sarà importante per i clienti, infatti, tener presente questo particolare, per cercare di contenere i rischi relativi e strettamente legati al furto dei loro dati. Risulterà altrettanto importante non rispondere a nessuna mail, messaggio o telefonata che li invita a modificare le credenziali di accesso al conto Unicredit da parte di fonti che, potrebbero sembrare, provenire dalla banca.

Cosa rischiano i correntisti Unicredit?

L’Istituto Bancario Unicredit, in relazione alla recente violazione del file contenente l’elenco dei suoi clienti, ci tiene a specificare, che si tratta di dati non sensibili.

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In pratica le informazioni sottratte dagli hacker non sarebbero sufficienti e in grado di mettere in pericolo i conti online degli utenti. Il file conteneva infatti esclusivamente: nomi, cognomi, numeri di telefono e indirizzi di posta elettronica, attraverso i quali i malintenzionati non sono in grado di entrare nei conti e appropriarsi dei loro contenuti. Sarebbe stato molto più grave, ribadisce la banca, se avessero trovato l’elenco dei codici di accesso alla piattaforma e le relative password dei clienti. Attraverso i dati trafugati però, gli hacker potranno certamente dare vita ad una notevole ondata di phishing, attraverso la quale far cadere potenzialmente nell’inganno il cliente, richiedendo via mail o per telefono, strategicamente i dati che a loro mancano e completare il loro illecito intento finale.

Proprio in relazione a questo potenziale pericolo Unicredit, come abbiamo già detto, sta avvisando in questi giorni i suoi clienti solo ed esclusivamente per lettera via posta e attraverso l’app dedicata della banca. I clienti interessati possono contattare, per ulteriori delucidazioni e informazioni dettagliate, il numero verde 800 323285 o recarsi direttamente nelle filiali di Unicredit presenti su tutto il territorio.

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