Giuseppe Conte invoca l'attivazione del Mes per contrastare i drammatici effetti economici sull'Europa della diffusione del Coronavirus. Il Presidente del Consiglio italiano approfitta di un'intervista rilasciata al prestigioso quotidiano economico britannico Financial Times, per lanciare un appello ai vertici dell'Unione europea affinché si metta immediatamente mano al Meccanismo europeo di stabilità (o Fondo Salva Stati) per utilizzare tutto il suo potenziale finanziario da centinaia di miliardi di euro.

Proposta che suscita l'incontenibile entusiasmo del Commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, ma che, invece, trova totalmente contrario Diego Fusaro secondo il quale, se verrà adottato il Mes, l'Italia "sarà economicamente rasa al suolo".

L'intervista di Giuseppe Conte al Financial Times: 'Attivare il Mes'

La richiesta ai partner europei di attivare il Mes viene avanzata da Giuseppe Conte dalle pagine del Financial Times nell'edizione di venerdì 20 marzo. Il Presidente del Consiglio chiede in pratica di sbloccare l'enorme potenziale del Meccanismo europeo di stabilità, capace di far piovere centinaia di miliardi di euro sui Paesi membri, messi in ginocchio dall'emergenza economica e sanitaria scatenata dalla diffusione del coronavirus, definito uno "shock globale senza precedenti".

Secondo Conte, il Mes sarebbe stato creato "con un diverso tipo di crisi in mente", ora invece "deve essere adattato alle nuove circostanze, in modo da poter usare tutta la sua potenza di fuoco". Insomma, è necessario a suo modo di vedere "aprire una linea di credito" per tutti gli Stati membri della Ue.

Anche Paolo Gentiloni favorevole al Mes

La proposta di Giuseppe Conte all'Europa di attivare il Mes, come già accennato, trova l'immediato favore di Paolo Gentiloni.

Il Commissario europeo agli Affari Economici ritiene "assolutamente condivisibile" la logica utilizzata dal Premier, visto che è giusto provare ad utilizzare tutti gli strumenti in mano alle autorità europee per cercare di arginare i nefasti effetti della pandemia di coronavirus.

Insomma, secondo Gentiloni è necessario dare vita e immettere sul mercato finanziario degli eurobond o coronabond, "che devono essere lanciati da strutture finanziarie perché sono titoli finanziari europei.

Quella più adatta è il Mes".

Diego Fusaro avverte: 'Italia farà la fine della Grecia'

L'annuncio di Conte, lanciato dalle colonne di un giornale ritenuto da Diego Fusaro uno dei custodi dell'ideologia neoliberista, non fa certo piacere al filosofo sovranista. In un post apparso su Facebook nella prima mattinata del 20 marzo, infatti, Fusaro denuncia il fatto che il governo giallorosso "si prepara per il Mes, con cui l'Italia sarà economicamente rasa al suolo e gettata nel girone infernale del debito inestinguibile, modalità Grecia".

Giudizio negativo sul Mes che Fusaro, tuttavia, va ripetendo da anni.

Solo il giorno precedente, ad esempio, aveva pubblicato un video sul suo canale YouTube ricordando che l'approvazione definitiva del Mes, prevista per lo scorso 16 marzo, è stata rinviata proprio a causa dell'emergenza coronavirus. "Presto o tardi cercheranno di riproporre all'Italia l'accettazione di questo subdolo dispositivo", aveva pronosticato. Proposta che, a distanza di poche ore, è stata formulata direttamente dal Premier Conte.

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