È il ministero dell'Economia e delle Finanze il dicastero che ha contribuito maggiormente al finanziamento dello sconto sulle accise sui carburanti deciso dal Consiglio dei ministri il 4 agosto. Il provvedimento prevede una riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio dal 7 al 25 agosto.

I contributi dei ministeri

Secondo quanto emerge dal decreto legge approvato martedì 4 agosto in Cdm e pubblicato questa mattina sulla Gazzetta Ufficiale, il totale dei tagli ai bilanci dei ministeri per finanziare la misura ammonta a 232,3 milioni di euro.

Il ministero dell'Economia e delle Finanze ha contribuito con 125 milioni di euro, seguito dal ministero delle Imprese e del Made in Italy con 14,5 milioni e dal ministero degli Esteri con 14 milioni.

La ripartizione delle risorse

Tra gli altri contributi figurano gli 11,6 milioni del ministero del Lavoro, gli 11,3 milioni del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e gli 11 milioni del ministero della Salute.

Il ministero dell'Università e della Ricerca ha stanziato 9,8 milioni di euro, il ministero dell'Interno circa 8,1 milioni, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti circa 7,3 milioni e il ministero dell'Agricoltura 5,5 milioni.

Seguono il ministero del Turismo con 5 milioni, il ministero della Cultura con 4 milioni, il ministero dell'Istruzione con 3 milioni e il ministero della Giustizia con 2,15 milioni di euro.