Eni ha annunciato un significativo intervento per sostenere le famiglie italiane nel contenimento dei costi energetici, nell’ambito dell’iniziativa “Eni per l’Italia”. A partire dal 1 ottobre 2026, i clienti che sottoscriveranno l’offerta tramite Plenitude entro il 24 ottobre potranno beneficiare di uno sconto del 30% sui corrispettivi di luce e gas. Questa agevolazione si applica rispetto alla principale offerta a prezzo fisso e garantisce un prezzo bloccato per due anni.

L’annuncio giunge in un periodo di attenzione ai costi energetici, seguendo analoghe misure sui prezzi di gasolio e benzina.

Eni, attraverso una nota, ha ribadito il suo impegno a offrire un nuovo contributo ai cittadini per affrontare i prezzi elevati dell'energia. Il beneficio economico stimato si attesta intorno ai 100 euro all’anno per il contratto gas e circa 100 euro all’anno per il contratto luce, per un risparmio complessivo che può raggiungere i 200 euro annuali.

Dettagli e condizioni dell’offerta Eni

L’iniziativa di Eni si concentra sui corrispettivi di luce e gas ed è collegata alla principale offerta a prezzo fisso disponibile sul mercato. Per accedere a questa opportunità, la sottoscrizione deve essere effettuata tramite Plenitude entro la data limite del 24 ottobre 2026, con l’attivazione prevista per il 1 ottobre 2026.

Un elemento chiave dell’offerta è il mantenimento del prezzo bloccato per due anni, una condizione che si affianca allo sconto del 30% e alla stima del risparmio annuo.

Plenitude ha inoltre comunicato che valuterà la possibilità di introdurre ulteriori misure a supporto dei consumatori, in funzione dell’evoluzione degli scenari di mercato. Questa flessibilità non altera, tuttavia, le condizioni già stabilite e comunicate per lo sconto del 30% e per il prezzo fisso garantito su luce e gas.

Il quadro più ampio degli interventi sulle bollette

Il 2026 vede anche l’introduzione di un’altra misura di sostegno per le bollette, il contributo volontario previsto dal Decreto Legge Energia 2026. Questa agevolazione è destinata ai clienti domestici residenti con un indicatore ISEE non superiore a 25.000 euro, a condizione che non siano già beneficiari del bonus sociale elettrico.

L’adesione a questa iniziativa è a discrezione dei venditori di energia, i quali sono tenuti a comunicare la loro partecipazione entro il 31 agosto degli anni 2026 e 2027.

Il contributo volontario si applica direttamente alla bolletta elettrica e non richiede alcuna domanda da parte del cliente. I dati ISEE, infatti, vengono trasmessi dall’INPS ad ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che provvede a identificare le forniture in possesso dei requisiti attraverso il Sistema Informativo Integrato. Le imprese di vendita che aderiscono all’iniziativa applicano il contributo nella prima bolletta utile, garantendo un’applicazione automatica del beneficio.