A Roma, il 15 settembre 2026, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e il presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi, hanno chiarito che non è prevista alcuna modifica ai tetti massimi di estrazione del greggio in Basilicata. Questa posizione riguarda le attività petrolifere della Val d’Agri e di Tempa Rossa, regolate rispettivamente dal Protocollo d’intesa del 1998 e dal Protocollo d’intesa del 2006. I due riferimenti restano i limiti vigenti e vincolanti per la produzione lucana.
Nella nota congiunta, Pichetto Fratin e Bardi hanno affermato che sui tetti massimi previsti dagli accordi “non c'è alcuna intenzione, né da parte del Governo né della Regione Basilicata, di modificarli”.
La produzione può variare in funzione delle esigenze del periodo, ma il quadro di riferimento mantiene i limiti già fissati dai protocolli. La precisazione riguarda quindi la possibilità di variazioni produttive entro i margini esistenti, senza incremento dei massimali autorizzati.
Protocolli vigenti e strategia energetica
Per la Val d’Agri, il riferimento resta il Protocollo d’intesa sottoscritto nel 1998 dalla Giunta Dinardo, mentre per Tempa Rossa rimane il Protocollo d’intesa del 2006. La nota collega la piena valorizzazione delle risorse nazionali all’obiettivo di rafforzare l'indipendenza energetica del Paese, considerata prioritaria per sicurezza, efficienza del sistema e contenimento dei costi per famiglie e imprese.
Il chiarimento include però un limite esplicito: “l'estrazione resterà entro i limiti stabiliti”.
Il testo richiama anche un recente decreto governativo in materia di attività energetiche strategiche, varato per rendere più rapidi e certi i procedimenti autorizzativi. Tra gli strumenti previsti figura la possibile nomina di un commissario ad acta, su richiesta della Regione o del governo, con il previo coinvolgimento della Regione. Questo meccanismo è descritto come una misura di accelerazione procedurale che non elimina il ruolo regionale e mantiene le tutele previste.