Roma, 8 settembre 2026 – La vertenza Electrolux è giunta a una fase decisiva, come ha evidenziato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il ministro ha presieduto un importante incontro in videocollegamento con i presidenti delle Regioni direttamente coinvolte nella complessa situazione, con l'obiettivo primario di aggiornare lo stato delle trattative in corso con l'azienda e, soprattutto, di definire una linea comune e coesa. Urso ha sottolineato con forza l'importanza cruciale di una piena condivisione con le amministrazioni regionali, sia per quanto riguarda la strategia complessiva da adottare sia per gli obiettivi specifici da perseguire.
Questa sinergia, ha spiegato il ministro, è considerata un elemento irrinunciabile per rafforzare significativamente la posizione del governo nel confronto con Electrolux.
Durante la riunione, il ministro Urso ha ribadito con fermezza la volontà politica di preservare gli stabilimenti produttivi presenti sul territorio nazionale e di salvaguardare l'occupazione, ponendo questi due aspetti come pilastri centrali di ogni discussione. Ha inoltre avanzato una richiesta chiara e perentoria all'azienda: presentare un piano di rilancio credibile, che sia concretamente fondato su investimenti significativi e su un modello di produzione sostenibile nel lungo periodo. Tale piano è ritenuto essenziale per garantire la stabilità futura e la competitività dei siti italiani nel settore.
Le Regioni coinvolte nel confronto su Electrolux
All'importante incontro in videocollegamento hanno preso parte i rappresentanti di cinque Regioni italiane direttamente interessate dalla vertenza Electrolux, a testimonianza della capillarità della questione sul territorio. Erano presenti Attilio Fontana per la Lombardia, Massimiliano Fedriga in rappresentanza del Friuli-Venezia Giulia, Alberto Stefani per il Veneto e Francesco Acquaroli per le Marche. Per l'Emilia-Romagna ha partecipato l'assessore al Lavoro Giovanni Paglia, in sostituzione del presidente Michele de Pascale. La composizione di questa riunione ha permesso di riunire i territori specificamente citati nel dossier aziendale, consentendo così un aggiornamento congiunto e una discussione approfondita sullo stato delle negoziazioni in corso.
La strategia delineata dal ministro Urso per la gestione della vertenza Electrolux si fonda su un coordinamento stretto e costante tra il Ministero e le amministrazioni regionali. L'enfasi sulla piena condivisione di strategia e obiettivi è intesa a creare un fronte unito e coeso, ritenuto indispensabile per affrontare con maggiore efficacia le complesse trattative con l'azienda. L'attenzione principale rimane saldamente focalizzata sulla richiesta di investimenti da parte di Electrolux e sulla imprescindibile salvaguardia dei siti produttivi e dei posti di lavoro, elementi considerati cruciali per una risoluzione positiva della crisi e per il futuro industriale del Paese.