A Firenze, nell’ambito dell’ottava edizione del Festival nazionale dell’Economia civile, sono state selezionate cinque realtà imprenditoriali come Ambasciatrici dell’economia civile 2026. Questo prestigioso riconoscimento, annunciato il 2 ottobre 2026, premia imprese e cooperative che si distinguono per la loro esemplare capacità di coniugare sostenibilità economica e qualità del lavoro, promuovendo attivamente la formazione, l'inclusione sociale e rafforzando la fiducia nei territori in cui operano.

Le cinque organizzazioni premiate, vere e proprie "buone pratiche d'impresa", rappresentano esempi virtuosi di un modello economico che valorizza il capitale umano e il radicamento locale.

Si tratta della Cooperativa di comunità La Compagnia di Marronbugio, con sede a San Godenzo in provincia di Firenze; del Consorzio San Luca di Torino; di Habitech-Distretto tecnologico trentino, situato a Rovereto in provincia di Trento; della Cooperativa Gemos di Faenza, in provincia di Ravenna; e della Cooperativa sociale Stalker di Eboli, in provincia di Salerno. La selezione è stata ufficialmente comunicata il 2 ottobre 2026.

Le Ambasciatrici dell’economia civile: un modello di sviluppo integrato

Il tratto distintivo e comune che caratterizza le organizzazioni selezionate risiede nella loro abilità di operare efficacemente sul mercato, generando valore economico, pur mantenendo una profonda e costante attenzione alla qualità del lavoro, alla formazione continua dei propri dipendenti e al benessere delle comunità di riferimento.

Il riconoscimento conferito a queste cinque Ambasciatrici 2026 valorizza, quindi, esperienze estremamente diverse per provenienza geografica e struttura organizzativa, ma tutte accomunate da un forte impegno nei principi fondanti dell’economia civile e da un solido radicamento nei contesti territoriali in cui svolgono la propria attività.

Valentino Bobbio, presidente di NeXt Nuova economia per tutti, ha enfatizzato il significato di questo premio, collegandolo direttamente alla capacità delle realtà scelte di produrre un duplice valore: economico e sociale. Nel corso del suo intervento, Bobbio ha descritto le imprese premiate come “realtà capaci di stare sul mercato e produrre valore economico”, aggiungendo che il loro operato si estende alla valorizzazione delle persone, al mantenimento di elevati standard di qualità del lavoro, all'offerta di opportunità di formazione e alla costruzione di un clima di fiducia essenziale per lo sviluppo armonico delle comunità.

Il contesto del Festival nazionale dell’Economia civile a Firenze

La selezione di queste cinque eccellenze imprenditoriali si inserisce nel più ampio e significativo contesto dell’ottava edizione del Festival nazionale dell’Economia civile, un evento di rilievo programmato a Firenze dall’1 al 4 ottobre 2026. L’edizione di quest'anno è intitolata EUconomia - L’Economia che fa bene. Il rumore della foresta che cresce, e prevede un ricco e variegato programma di appuntamenti distribuiti in diverse e suggestive sedi della città toscana, offrendo un'occasione unica di dibattito e confronto sui temi cruciali dell'economia civile.